Prosegue con determinazione l’azione dell’Arma dei Carabinieri nelle attività di prevenzione e sensibilizzazione rivolte ai più giovani. A Reggio Calabria, presso l’Istituto Tecnico Economico “Piria/Ferraris/Da Empoli”, circa 150 studenti hanno partecipato all’iniziativa “InFormare”, promossa dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (DCSA) e sostenuta dal Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dal Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
“Il nostro obiettivo è fornire ai ragazzi strumenti concreti per comprendere il fenomeno delle droghe e sviluppare una maggiore consapevolezza nelle proprie scelte, nel rispetto della legalità e della salute”, ha dichiarato un ufficiale dei Carabinieri presente all’incontro.
Focus sulle nuove sostanze e rischi reali
Durante il confronto, i militari hanno affrontato i principali aspetti legati alle sostanze stupefacenti, soffermandosi sulla normativa antidroga e sulle conseguenze giuridiche, anche per i minorenni coinvolti in uso o spaccio. Particolare attenzione è stata dedicata alle droghe sintetiche e alle nuove sostanze psicoattive, sempre più diffuse e spesso sottovalutate dai giovani.
“Spieghiamo ai ragazzi che non si tratta solo di trasgressione: i rischi per la salute fisica e psicologica sono concreti e gravi”, ha aggiunto il rappresentante dell’Arma, sottolineando l’importanza di una prevenzione basata sull’informazione e sul dialogo.
Dialogo e fiducia con la comunità
L’iniziativa conferma l’impegno dell’Arma nel promuovere la cultura della legalità e nel consolidare il rapporto di fiducia tra scuole e comunità. Attraverso incontri partecipativi come questo, i giovani acquisiscono strumenti di consapevolezza fondamentali per orientare le proprie scelte e contribuire a una società più sicura e responsabile.
“Informazione, dialogo e consapevolezza sono le chiavi per prevenire fenomeni che minacciano la vita dei giovani”, conclude l’ufficiale, evidenziando il ruolo centrale della scuola come luogo di formazione e protezione.









