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19 Marzo 2026
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Carburanti, la denuncia di Federconsumatori: “Taglio delle accise? In Calabria il prezzo aumenta”

Prezzi ancora alti e in alcuni casi crescono: “Misure del governo insufficienti, al momento non si registrano benefici concreti alla pompa”

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Federconsumatori Calabria accoglie con favore il taglio delle accise deciso dal Governo, ma avverte: “Al momento non si registrano benefici concreti alla pompa”. Il provvedimento prevede una riduzione di 25 centesimi su benzina e diesel e di 12 centesimi sul GPL per 20 giorni, con un risparmio medio stimato di circa 14,60 euro per automobilista. Tuttavia, in Calabria i prezzi non solo non sono scesi, ma in alcuni casi risultano addirittura aumentati.

“Un primo passo, ma non basta”

Secondo l’associazione, si tratta di una misura positiva ma ancora insufficiente, soprattutto considerando gli extra incassi dello Stato derivanti da IVA e accise. Per questo, viene chiesto un intervento più incisivo e di durata almeno doppia rispetto a quella prevista.

Dubbi sui controlli e rischio speculazioni

Federconsumatori evidenzia anche criticità sul fronte dei controlli: se da un lato è positivo il rafforzamento dei poteri di vigilanza, dall’altro emergono segnalazioni di aumenti dei prezzi proprio prima del taglio delle accise, segno di possibili fenomeni speculativi.

Iannello: “Prezzi ancora troppo alti”

La presidente regionale Mimma Iannello sottolinea che “la riduzione non è ancora percepita e il prezzo medio in Calabria resta elevato”, con valori superiori rispetto ai giorni precedenti.

Famiglie sotto pressione: le richieste

Federconsumatori lancia l’allarme sulle ricadute per i cittadini: tra carburanti, energia e beni di prima necessità il potere d’acquisto continua a ridursi.
Per questo l’associazione chiede misure strutturali, come la rimodulazione dell’IVA sui beni di largo consumo e lo stop al meccanismo dell’IVA applicata sulle accise, definito una “tassa sulla tassa”.

Energia e rincari, scenario ancora critico

Sul fronte energetico, viene evidenziata l’assenza di interventi contro il caro gas, destinato a crescere ulteriormente anche a causa delle tensioni internazionali.
L’obiettivo, conclude Federconsumatori, è evitare che i consumatori vengano travolti da una nuova spirale di aumenti e speculazioni, puntando su controlli efficaci e interventi duraturi.

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