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11 Maggio 2026
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“Case a 1 euro”, a Gasperina entra nel vivo il progetto del Comune per contrastare lo spopolamento

Iniziativa dell'Amministrazione che intende favorire il ripopolamemto del centro storico attraverso l’apertura a nuovi flussi turistici attraverso il recupero del patrimonio edilizio

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Giù il sipario a Gasperina sulla prima fase del progetto “Case a 1 euro”. Varata dall’amministrazione comunale qualche mese addietro, il primo step dell’iniziativa si è concluso con l’assegnazione di sei immobili in stato di abbandono nel centro storico a persone interessate.

L’apertura a nuovi flussi turistici

“L’obiettivo  – spiega il sindaco Gregorio Gallello  – è provare a contrastare gli inesorabili effetti dello spopolamento, anche con l’apertura a nuovi flussi turistici,  attraverso il recupero del patrimonio edilizio e, in particolare, del centro storico in questi anni deprezzato dalla presenza di immobili abbandonati ma mantenendo il valore socio-culturale, storico, architettonico, urbanistico, economico e ambientale che vi sta dietro”.

Una “terrazza affacciata sul mare”

Case abbandonate da chi è andato via senza voltarsi più indietro. Mura che riecheggiano un passato che non c’è più e che il civico governo del ridente centro del Basso Ionio Soveratese, noto anche come la “terrazza affacciata sul mare”, sta provando a far rivivere con nuovi inizi familiari. “Gli immobili in stato di abbandono messi a disposizione del primo avviso erano otto – aggiunge il sindaco -. I due immobili rimanenti si aggiungeranno agli altri, in via di acquisizione da parte del Comune, facendo parte del secondo avviso prossimo alla pubblicazione. Agli otto già in vendita contiamo di aggiungerne altri dieci. Relativamente ai primi sei, contattati inutilmente i proprietari o i discendenti come da prassi, a cui avevamo dato trenta giorni di tempo per procedere alla messa in sicurezza, li abbiamo acquisiti al patrimonio e proceduto con l’assegnazione”.

Un’idea più ampia

Case che non sono solo cemento e pietra ma disegnano un’idea più ampia. “L’iniziativa  – conclude Gallello – rientra in un progetto più ampio intrapreso dall’amministrazione comunale. Attraverso il “Cis Calabria – Svelare bellezza”, abbiamo ottenuto un finanziamento con l’intento di ristrutturare l’ex scuola elementare per trasformarla in un ostello della gioventù“. 

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