Sono 141 i Comuni italiani premiati a Roma con il riconoscimento “Comune Plastic Free”, promosso da Plastic Free Onlus, organizzazione di volontariato impegnata dal 2019 nella lotta all’inquinamento da plastica.
La quinta edizione della cerimonia si è svolta al Teatro Olimpico, dove sono state premiate le amministrazioni locali che si sono distinte per la riduzione dei rifiuti plastici, la promozione di comportamenti responsabili e la gestione sostenibile del territorio.
La Calabria protagonista con Tortora
Tra i Comuni premiati con il massimo riconoscimento delle “tre tartarughe” figura anche Tortora, località dell’alto Tirreno cosentino. Il Comune calabrese è stato inserito tra le 11 amministrazioni italiane che hanno ottenuto il punteggio più alto per le politiche ambientali, insieme a realtà di diverse regioni italiane come Agropoli, Bacoli, Ferrara e Termoli. Un risultato che conferma l’impegno del territorio calabrese nella tutela dell’ambiente e nella riduzione dell’impatto della plastica.
Plastic Free: crescita dei Comuni premiati
“Quest’anno registriamo una crescita del 15% dei Comuni premiati, segno di una sensibilità ambientale sempre più diffusa”, ha dichiarato Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus.
“Nel 2022 erano appena 49, mentre oggi sono 141. Grazie all’impegno delle amministrazioni e dei nostri oltre 250mila volontari, siamo riusciti a rimuovere più di 5 milioni di chili di plastica e rifiuti dall’ambiente”.
Il ruolo delle istituzioni
All’evento ha partecipato anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, premiato insieme all’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi.
Nel corso della cerimonia è stato inoltre trasmesso un videomessaggio del ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, che ha evidenziato il ruolo delle amministrazioni locali nella tutela dei territori: “I Comuni rappresentano la prima forma di presidio del territorio e iniziative come questa dimostrano quanto sia fondamentale la collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini”.
Microplastiche e salute
Durante la cerimonia è intervenuto anche Ennio Tasciotti, direttore scientifico di Plastic Free Onlus, che ha illustrato i risultati preliminari delle ricerche sulla presenza di micro e nanoplastiche nel corpo umano.
Secondo gli studi, oltre il 90% della plastica presente nell’organismo viene respirata, con possibili effetti sull’invecchiamento cellulare e sull’accumulo di particelle in diversi organi, tra cui il cervello.









