× Sponsor
3 Aprile 2026
6.9 C
Calabria
spot_img

Conferenza Episcopale Calabra, ecco le nuove deleghe: svolta per vocazioni, famiglia e migrazioni

Riuniti al Seminario Redemptoris Custos di Cosenza, i vescovi della Cec hanno riassegnato le deleghe pastorali e discusso su seminario unico, educazione missionaria e beni culturali ecclesiastici. Saluto e gratitudine a due pastori chiamati a nuovi incarichi fuori regione

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

La Conferenza Episcopale Calabra (Cec) si è riunita per la sessione estiva – l’ultima dell’anno pastorale 2024-2025 – presso il Seminario Arcivescovile “Redemptoris Custos” di Cosenza. Dopo un momento di preghiera, i vescovi hanno rivolto parole di gratitudine e augurio a due presuli destinati a nuovi incarichi fuori dalla Calabria.

Si tratta di Mons. Santo Marcianò, già arcivescovo di Rossano-Cariati e Ordinario Militare, ora nominato dal Papa alla guida delle diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino e Anagni-Alatri; e di Mons. Angelo Raffaele Panzetta, già a capo dell’arcidiocesi di Crotone-Santa Severina, oggi arcivescovo metropolita di Lecce.

Nuove deleghe: ridefinizione delle competenze pastorali in Calabria

In linea con lo spirito di sinodalità, la Cec ha rimodulato le deleghe episcopali per rilanciare il lavoro delle commissioni regionali e favorire una comunione ecclesiale più operativa e visibile.

Le nuove assegnazioni sono così suddivise: Mons. Stefano Rega: delegato per la Commissione Clero e Vita Consacrata, la Commissione Presbiterale Regionale e il Centro Regionale Vocazioni; Mons. Attilio Nostro: alla guida della Commissione Famiglia e Vita; Mons. Alberto Torriani: responsabile della Commissione per l’Educazione Cattolica, della Scuola e Università e del Servizio di Pastorale Giovanile;Mons. Giovanni Checchinato: delegato per la Commissione per le Migrazioni; Mons. Maurizio Aloise: mantiene le deleghe per l’Evangelizzazione dei Popoli, la Cooperazione tra le Chiese e la Pastorale dei Santuari.

Seminario unico e formazione presbiterale: si parte a settembre

Un altro tema centrale è stato il Progetto condiviso di formazione per i seminaristi calabresi, che prenderà il via a settembre con la nuova esperienza del Seminario unico regionale.

I vescovi hanno ascoltato le relazioni di Mons. Rega e Mons. Alberti, insieme ai contributi delle tre équipe educative dei seminari di Catanzaro (don Mario Spinocchio), Cosenza (don Aldo Giovinco) e Reggio Calabria (don Simone Vittorio Gatto). L’obiettivo: unificare il percorso formativo valorizzando competenze e spiritualità condivisa.

Educazione missionaria e “missio ad gentes”: nuovo slancio per il clero

È stata ribadita l’importanza dell’educazione alla missione, da rilanciare sia nella formazione dei seminaristi sia nella formazione permanente dei presbiteri. Un rinnovato spirito missionario potrà riflettersi in iniziative pastorali regionali, pensate per dare nuova linfa alla vita delle comunità e dei ministri ordinati.

Patrimonio ecclesiastico, cultura e accordo con la Regione Calabria

Infine, la Cec ha sottolineato la necessità di promuovere e valorizzare i Beni Culturali Ecclesiastici, definendoli “beni privati ma di interesse pubblico”. I vescovi hanno approvato la bozza di un documento che punta a mettere in rete i musei ecclesiastici diocesani e a consolidare la cooperazione con la Regione Calabria attraverso l’Accordo Quadro Cec-Regione, ritenuto un passaggio fondamentale per sostenere iniziative di tutela e promozione del patrimonio.

spot_imgspot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE