Si è svolta oggi la prima riunione del Comitato consultivo regionale previsto dall’articolo 5 della Legge regionale 17/2005, un organismo nato per coordinare interventi e strategie sul demanio marittimo calabrese. L’incontro è stato presieduto dal vicepresidente e assessore ai Lavori pubblici della Regione Calabria, Filippo Mancuso, alla presenza del direttore del dipartimento regionale Governo del territorio, Francesco Tarsia, e del dirigente del settore Demanio marittimo, Gabriele Alitto.
Hanno partecipato anche i sindaci dei Comuni di Praia a Mare, Pizzo, Isola Capo Rizzuto, San Ferdinando e Siderno, designati da Anci Calabria, insieme ai rappresentanti delle principali organizzazioni sindacali del settore.
Analisi delle criticità e interventi per le emergenze
Durante la riunione, i partecipanti hanno esaminato le principali criticità generate dai recenti eventi meteorologici avversi, che hanno colpito i territori costieri e le infrastrutture del demanio marittimo.
Particolare attenzione è stata riservata alle misure e iniziative della Regione volte a fronteggiare le emergenze e a garantire la sicurezza delle aree costiere. Mancuso ha illustrato anche i disegni di legge in esame presso il Consiglio regionale, finalizzati a rafforzare gli strumenti di prevenzione, tutela e intervento sul territorio, a sostegno degli enti locali e degli operatori del comparto.
Le dichiarazioni dell’assessore Mancuso
L’assessore Mancuso ha sottolineato: “Siamo pienamente consapevoli delle difficoltà che i recenti eventi meteorologici hanno causato ai territori costieri e agli operatori del settore. La Regione Calabria sta mettendo in campo tutte le azioni necessarie per garantire la ripartenza della stagione balneare, intervenendo con tempestività e responsabilità. Stiamo lavorando affinché Comuni e operatori possano contare su strumenti certi, procedure chiare e un supporto concreto. La stagione alle porte rappresenta non solo un momento economico fondamentale, ma anche un segnale di fiducia e di ripresa per l’intera comunità calabrese”.
Verso uno sviluppo sostenibile e partecipato
Il Comitato consultivo rappresenta un momento di confronto istituzionale e tecnico, utile alla raccolta di contributi e proposte per definire strategie condivise di gestione delle criticità e valorizzazione del demanio marittimo.
“I lavori proseguiranno nei prossimi incontri – ha rimarcato Mancuso – con l’obiettivo di consolidare un percorso partecipato e operativo, capace di rispondere tempestivamente alle esigenze dei territori e di garantire uno sviluppo sostenibile e resiliente delle aree costiere”.









