Questa mattina la Polizia di Stato di Crotone ha commemorato Giovanni Palatucci, già Questore di Fiume, in occasione dell’81° anniversario della sua morte nel campo di concentramento nazista di Dachau, in Germania. La celebrazione si è svolta con una solenne funzione liturgica presso la Chiesa della Beata Maria Vergine del Rosario di Pompei, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose.
Le autorità presenti e il momento di raccoglimento
Alla funzione hanno preso parte il Prefetto di Crotone Franca Ferraro, il Questore Renato Panvino, il Sindaco di Crotone Vincenzo Voce, insieme alle massime autorità del territorio. La celebrazione, officiata dal cappellano della Polizia di Stato Monsignor Pancrazio Limina, si è svolta in un clima di profondo raccoglimento ed è stata accompagnata dal coro dei poliziotti in divisa.
Nel corso dell’omelia è stato ricordato il valore umano e professionale di Giovanni Palatucci, il cui impegno in difesa dei perseguitati e dei più deboli rappresenta ancora oggi un esempio di coraggio, senso del dovere e altissimi valori morali.
Il messaggio del Questore Panvino
Al termine della celebrazione, il Questore di Crotone Renato Panvino ha rivolto un ringraziamento alle donne e agli uomini della Polizia di Stato, sottolineando il loro impegno quotidiano nel garantire sicurezza, legalità e vicinanza alle persone più vulnerabili, ribadendo il ruolo delle forze dell’ordine come punto di riferimento per la collettività.
La deposizione della corona e il simbolo dell’ulivo
Successivamente, in piazza Umberto I, nei pressi del monumento ai Caduti, il Prefetto Ferraro e il Questore Panvino hanno deposto una corona d’alloro. Nella stessa piazza è stato inoltre piantumato un albero di ulivo, simbolo di pace e memoria, dedicato al Questore di Fiume.
Alle celebrazioni hanno partecipato anche la sezione locale dell’Associazione Giovanni Palatucci, i vertici delle forze dell’ordine e gli studenti del Liceo Classico “Pitagora” di Crotone.















