Il cambio di destinazione del collegamento Frecciarossa Sibari – Roma Termini, che dal prossimo 13 dicembre allungherà il percorso fino a Torino Porta Nuova passando per Milano Centrale, ha acceso il dibattito pubblico. Un’evoluzione che, secondo l’Associazione Ferrovie in Calabria, rappresenta un traguardo fondamentale e risponde a una domanda a lungo ignorata.
“Va detto ovviamente che, purtroppo, a causa dell’interruzione della Paola – Cosenza per interventi di manutenzione alla sede ferroviaria all’interno della Galleria Santomarco, il nuovo collegamento risulterà limitato a Paola fino all’1 febbraio”, spiegano dall’associazione. “Indubbiamente un disagio, anche grave se consideriamo il periodo festivo, e certamente questi interventi programmati da RFI, a nostro parere sarebbero potuti essere programmati in un periodo meno ‘caldo’ dal punto di vista delle necessità di spostamento dei cittadini della sibaritide. Ma, al netto di questo, ci viene difficile comprendere il malcontento – certamente non dei cittadini – che in queste ore pervade i social”.
Il collegamento originario con Bolzano, nato nel 2019 grazie all’iniziativa dell’allora assessore regionale Roberto Musmanno, sfruttava semplicemente una traccia esistente per garantire la coincidenza giornaliera con la Capitale. “Era un Bolzano – Roma e ritorno, ma sarebbe potuto essere un Venezia – Roma, un Genova – Roma o qualsiasi altro servizio Frecciargento con orari confacenti alle esigenze calabresi”, sottolineano dal sodalizio.
Questione di numeri: perché l’asse con Milano e Torino è strategico
Con l’evoluzione del convoglio in Frecciarossa e l’utilizzo dei treni ETR400, la richiesta di puntare verso i grandi hub del Nord-Ovest è diventata via via più pressante. La scelta compiuta dall’assessore regionale ai Trasporti Gianluca Gallo insieme a Trenitalia colma un divario logistico storico per l’area jonica.
“È semplicemente una questione di numeri: basta paragonare quanti calabresi fuori sede vivono a Milano e Torino, e quanti a Verona, Trento o Bolzano”, evidenzia l’associazione.
“Questa esigenza del territorio è stata recepita dall’Assessore Regionale ai Trasporti Gianluca Gallo, e da Trenitalia, risolvendo un grave gap trasportistico della Sibaritide: certamente c’è chi dirà che sarebbe stato invece necessario raddoppiare il servizio, mantenendo il Sibari – Bolzano e istituire un nuovo Sibari – Torino, ma purtroppo bisogna sempre fare i conti con la realtà, ovvero con le cifre, specie considerando che, finché la tanto attesa elettrificazione della tratta Sibari – Crotone non sarà attiva, un notevole bacino d’utenza potenziale non sarà intercettato”.
Guardando al futuro, l’associazione stima che il maggiore appeal commerciale delle destinazioni piemontesi e lombarde potrà incrementare il traffico anche sulla tratta locale sovvenzionata, aprendo scenari positivi per ulteriori investimenti sulla mobilità AV nella regione.
Il ritorno dell’Intercity sulla linea Jonica
Nel quadro della mobilità regionale si inserisce anche un’altra novità di rilievo che riguarda il versante orientale. Dalle informazioni raccolte, il treno Intercity Reggio Calabria Centrale – Roma Termini via Roccella Jonica tornerà sui binari a partire dal 19 dicembre, sebbene in una prima fase legata al periodo delle festività natalizie.
“Considerando in ogni caso che, anche questo treno, sarebbe nuovamente andato incontro a soppressione a causa della chiusura della Catanzaro Lido – Lamezia Terme Centrale per lavori tra gennaio e addirittura giugno 2027, risulta essere assolutamente necessario l’inserimento di questo servizio, in modalità giornaliera e non periodica, in quella che sarà l’imminente gara europea di affidamento dei Servizi Universali IC/Notte nazionali”, rimarca l’associazione.
Un risultato frutto della collaborazione istituzionale che ha visto in prima linea l’assessore regionale Giovanni Calabrese, insieme al network Gelsomini Link e alle amministrazioni comunali, con i sindaci di Roccella Jonica Vittorio Zito e di Soverato Daniele Vacca in prima linea per difendere e rilanciare i collegamenti ferroviari della fascia jonica.















