Le organizzazioni sindacali FP CGIL, CISL FP e UIL TuCS hanno espresso profonda indignazione per la gestione dell’azienda Karol Betania Strutture Sanitarie Srl in amministrazione giudiziaria. In una nota congiunta, le sigle denunciano la totale assenza di risposte alle richieste di incontro con l’amministratore giudiziario, Alberto Mingrone.
“Abbiamo inviato una richiesta ufficiale il 9 marzo 2026 e un sollecito il 14 marzo, senza ottenere alcuna convocazione. Nel frattempo l’amministratore ha incontrato altre sigle sindacali con rappresentatività decisamente inferiore alla nostra,” dichiarano i sindacati.
Ritardi nei pagamenti e tensione tra i lavoratori
Secondo i sindacati “la situazione peggiora ulteriormente con il mancato pagamento della mensilità di febbraio 2026, prevista per il 15 marzo, come confermato dal prefetto di Catanzaro, dott. Castrese De Rosa”. Secondo le organizzazioni sindacali, “oltre 300 lavoratori attendono ancora lo stipendio e continuano a lavorare tutelando soggetti fragili, nonostante l’incertezza sui crediti antecedenti il sequestro e le difficoltà quotidiane. Non c’è da offendersi, ma da capire il sacrificio dei lavoratori che continuano a mettere la propria dignità e il proprio orgoglio a servizio della comunità”.
Stato di agitazione e prossime azioni
I sindacati confermano il mantenimento dello stato di agitazione e annunciano che nei prossimi giorni saranno comunicate ulteriori azioni di protesta per la tutela dei lavoratori.
“Rimaniamo delusi dalla poca incisività delle istituzioni nei confronti dei cittadini e dei lavoratori, ma continueremo a vigilare e a tutelare chi lavora in condizioni difficili,” concludono FP CGIL, CISL FP e UIL TuCS.









