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30 Maggio 2026
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Girifalco ricorda i Carabinieri caduti a Monte Covello, 48 anni dopo la tragedia (FOTO)

Nella chiesa di San Rocco e poi sul luogo della tragedia, la comunità calabrese ha reso omaggio ai militari dell’elicottero precipitato nel 1977 durante una ricognizione operativa

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Si è svolta questa mattina a Girifalco la commemorazione dei Carabinieri caduti a Monte Covello, a 48 anni dal tragico incidente aereo che costò la vita a sei militari dell’Arma. Il 31 ottobre 1977, infatti, un elicottero AB 205 precipitò tra le montagne calabresi, causando la morte del Generale di Corpo d’Armata Enrico Mino, all’epoca Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, e di altri cinque ufficiali e sottufficiali in missione operativa.

La cerimonia a Girifalco

La commemorazione si è aperta con una messa nella chiesa di San Rocco, officiata dai parroci don Antonio De Gori e don Paolo Calabretta, insieme al Cappellano Militare della Legione “Calabria” don Vincenzo Ruggiero.

Presenti il Generale di Corpo d’Armata Claudio Domizi, Comandante Interregionale Carabinieri “Culqualber”, e il Generale di Brigata Riccardo Sciuto, Comandante della Legione Carabinieri “Calabria”. Alla cerimonia hanno preso parte anche i sindaci di Girifalco e Amaroni, i familiari delle vittime, le Associazioni Professionali a carattere sindacale fra Militari, i Carabinieri Forestali, e le rappresentanze dell’8° Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia, dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Forestali.

Al termine della funzione, il Generale Sciuto ha ricordato il profondo legame tra Girifalco e l’Arma dei Carabinieri, sottolineando la partecipazione sentita della comunità a distanza di quasi mezzo secolo. Ha inoltre evidenziato il valore del sacrificio dei militari caduti, impegnati in una missione di ricognizione su territori caratterizzati dalla presenza di consorterie ‘ndranghetistiche. La cerimonia è poi proseguita a Monte Covello, con la deposizione di due corone d’alloro presso il monumento eretto nel luogo della tragedia.

Il tragico volo del 1977

Era il pomeriggio del 31 ottobre 1977 quando si interruppe improvvisamente il contatto radio con l’elicottero su cui viaggiavano il Generale Mino, il Colonnello Francesco Friscia, il Tenente Colonnello Luigi Vilardo, il Tenente Colonnello Francesco Sirimarco, il Tenente Francesco Cerasoli e il Brigadiere Costantino Di Fede.

Il velivolo era impegnato in una ricognizione sui territori di Rosarno, Taurianova e Reggio Calabria, aree allora segnate dall’attività intensa della ‘ndrangheta e dai sequestri di persona. In serata, i resti dell’elicottero furono individuati alle pendici del Monte Covello, in località Rimitello, dove nessuno dei sei militari sopravvisse. Da allora, ogni anno, la comunità di Girifalco e l’Arma dei Carabinieri si ritrovano per onorare la memoria dei caduti, simbolo di dedizione e sacrificio al servizio dello Stato.

Cerimonia Monte Covello1
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