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2 Aprile 2026
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Greco e la “Strada dei Bruzi”: “Collegare Cosenza al Tirreno per lo sviluppo del territorio”

Il consigliere regionale ed ex sindaco di Castrolibero evidenzia l’urgenza di collegare l’entroterra cosentino al mare. Un progetto per favorire sicurezza, mobilità e sviluppo economico

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Orlandino Greco, Consigliere regionale ed ex sindaco di Castrolibero, ha recentemente visitato alcuni dei borghi più suggestivi del Tirreno cosentino, tra cui Paola, San Lucido e Fiumefreddo Bruzio.

“Attraversare questi territori è sempre un piacere. Ogni borgo custodisce identità, storia e bellezza autentica che meritano di essere valorizzate quotidianamente”, ha spiegato il consigliere. Secondo Greco, il pieno potenziale di queste aree può emergere solo se la città e la costa saranno più vicine, non solo in termini geografici, ma anche infrastrutturali. “È fondamentale ripristinare e migliorare lo sbocco di Cosenza a sud-ovest per collegare la città al mare in maniera moderna ed efficiente”, ha aggiunto.

Strada dei Bruzi: sicurezza e modernità

La nuova Strada dei Bruzi viene pensata per collegare in maniera diretta Cosenza con Fiumefreddo Bruzio, offrendo un’alternativa sicura alla Statale 107, ormai insufficiente per sostenere il traffico e le esigenze di sviluppo locale.

Il progetto prevede una carreggiata ampia e moderna, senza intersezioni a raso e con accessi studiati per garantire sicurezza e fluidità. Il tracciato partirà da Cosenza nei pressi del bocciodromo comunale e attraverserà i territori di Castrolibero, Cerisano e Fiumefreddo Bruzio, fino a raggiungere la costa tirrenica. Una lunga galleria, insieme a viadotti e tratti in trincea, assicurerà un percorso comodo, veloce e sicuro per tutti gli utenti.

Infrastrutture: motore di sviluppo

Per Greco, le infrastrutture rappresentano il vero motore della crescita. Interventi come il potenziamento della Statale 106, dell’A2 del Mediterraneo e le opere per l’alta velocità ferroviaria dimostrano che colmare i ritardi storici nel Mezzogiorno è possibile.

La Strada dei Bruzi non sarà solo un collegamento viario, ma uno strumento in grado di favorire lo sviluppo economico e turistico, migliorare la qualità della vita e creare nuove opportunità per le giovani generazioni. Collegare Tirreno e entroterra potrebbe trasformare l’area in un corridoio metropolitano integrato, capace di valorizzare cultura, sanità, economia e turismo, con un occhio di riguardo anche alla tutela di un mare più pulito, vero fiore all’occhiello della regione.

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