Sono 16 i capoluoghi leader dell’innovazione digitale in Italia: tra questi spiccano Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Modena, Parma, Prato, Rimini, Roma Capitale, Siena, Torino, Trento e Venezia. Subito sotto, 30 comuni altamente digitalizzati e 46 in transizione, mentre 16 città restano ai livelli più bassi di digitalizzazione.
La classifica ICity Rank valuta 108 Comuni capoluogo su tre indici principali: Amministrazioni Digitali, Comuni Aperti e Città Connesse, costruiti su 34 indicatori e circa 200 variabili complessive.
Focus sulla Calabria
In Calabria, i Comuni capoluogo mostrano segnali concreti di crescita digitale. Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria si collocano nella fascia delle città in transizione, con punteggi compresi tra 51 e 65, registrando un miglioramento rispetto agli anni precedenti. Al contrario, Crotone e Vibo Valentia rimangono ai livelli inferiori della graduatoria, rispettivamente tra le città “in avvio” e quelle “ancora ibride”.
Secondo la ricerca, Catanzaro guida la classifica calabrese grazie ai risultati positivi nei servizi digitali rivolti ai cittadini, mentre Cosenza e Reggio Calabria evidenziano progressi significativi nella digitalizzazione dell’attività amministrativa e nell’adozione di piattaforme digitali. A livello meridionale, Messina rappresenta un esempio virtuoso, dimostrando che il divario tra Nord e Sud, pur presente, sta progressivamente riducendosi.
Gli indici di valutazione e l’impatto del PNRR
Amministrazioni Digitali: Genova e Pistoia guidano la classifica con 92 punti. Le città meridionali nella top ten sono Taranto e Messina, mentre Siena è l’unico capoluogo minore sotto i 100.000 abitanti nella fascia alta.
Comuni Aperti: Firenze, Roma e Bologna primeggiano, con Bari 15° tra i capoluoghi meridionali. Qui il Sud mostra un miglioramento (+3 punti), pur restando sotto la media nazionale.
Città Connesse: Bologna, Firenze, Milano e Venezia in testa, seguite da Cagliari 5° e Roma, Torino e Genova nelle prime posizioni. Il punteggio medio al Nord è 69,9, mentre nel Mezzogiorno è 54, evidenziando il percorso di crescita ancora in corso.
La visione per le città italiane
Gianni Dominici, Amministratore Delegato di FPA, sottolinea: “ICity Rank 2025 evidenzia un miglioramento nel livello medio di digitalizzazione, grazie anche ai progetti PNRR. Le città hanno sviluppato un sistema nervoso digitale, tra piattaforme, sensori, dati e intelligenza artificiale, che oggi richiede di essere governato. Bisogna passare da città digitali a città cognitive, capaci di apprendere e anticipare i bisogni dei cittadini, rendendo i servizi più resilienti, inclusivi e democratici.”








