25 Luglio 2026
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Legambiente Calabria boccia la delibera del Comune di Catanzaro sul campo PoliGiovino: “Scelta vergognosa”

L'associazione ambientalista attacca duramente la decisione del Consiglio comunale di trasformare l'impianto sportivo in uno studentato e social housing: denunciati consumo di ruolo, cementificazione e rischi legati alla crisi climatica

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Legambiente Calabria ha espresso una netta contrarietà nei confronti della delibera recentemente approvata dal Consiglio comunale di Catanzaro, su proposta dell’assessore all’Urbanistica. Il provvedimento accoglie l’istanza della società Co.Me.T. Srl, autorizzando la riconversione dell’impianto sportivo di località Giovino in strutture dedicate a studentato e social housing per anziani.

L’associazione punta il dito contro l’Amministrazione comunale, accusata di scegliere ancora una volta di consumare nuovo suolo e di compromettere una zona paesaggisticamente pregiata come quella di Giovino, già fortemente gravata da una crescente pressione edilizia tra residenze e strutture ricettive. A ciò si aggiunge la gravità della cancellazione di uno spazio sportivo in una città che soffre già di una cronica carenza di impianti e luoghi dedicati all’attività fisica dei giovani e della comunità.

Le criticità infrastrutturali e il pericolo climatico

L’intervento, secondo Legambiente, andrà a gravare su un’area che mostra già forti criticità in termini di infrastrutture, servizi e mobilità, aggravando le carenze attuali anche sul fronte della depurazione.

In un contesto segnato dalla crisi climatica e dai precedenti drammatici legati a eventi estremi come il ciclone “Harry”, l’associazione contesta la scelta di continuare a impermeabilizzare il territorio: “Il bacino del Mediterraneo è tra le aree del pianeta che si stanno riscaldando più rapidamente e ciò comporta fenomeni sempre più frequenti e intensi di siccità e alluvioni. Continuare a impermeabilizzare il territorio e a ridurre gli spazi verdi significa aumentare ulteriormente la vulnerabilità della città.”

La richiesta di sostenibilità

Per Legambiente le funzioni previste dalla delibera avrebbero dovuto trovare spazio attraverso il recupero e la riqualificazione del patrimonio edilizio già esistente, evitando l’ennesimo consumo di suolo. La priorità per Catanzaro dovrebbe invece essere quella di aumentare la resilienza climatica tramite parchi, verde urbano, alberature e aree permeabili, oltre a investire nel potenziamento delle infrastrutture idrauliche e fognarie.

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