La presentazione del libro “Lì dove tutto ebbe inizio” di Fabio Pisciuneri, oggi all’Istituto superiore Pertini di Crotone, si è trasformata in un momento di confronto sul ruolo della SS 106, arteria strategica e allo stesso tempo dolorosa nella storia della Calabria. L’iniziativa ha attirato rappresentanti istituzionali, tecnici e associazioni, confermando il valore civile e culturale dell’opera.
Le istituzioni: memoria, territorio e infrastrutture
Il Sottosegretario Wanda Ferro ha evidenziato la sensibilità con cui Pisciuneri ha ricostruito una parte essenziale della memoria collettiva calabrese, ponendo al centro la Statale 106 e le sue implicazioni per il territorio.
In collegamento telefonico, il Vicepresidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso ha sottolineato l’importanza del lavoro istituzionale che ha portato allo stanziamento dei fondi per la nuova tratta Catanzaro–Crotone, ricordando come Pisciuneri sia stato tra i primi a dare impulso al percorso amministrativo.
Sicurezza stradale e responsabilità: il monito di Anas e Polizia
Molto atteso l’intervento del Commissario Straordinario 106, Luigi Mupo (Anas), che ha ricordato come la maggior parte degli incidenti lungo la SS 106 sia causata da eccesso di velocità e mancato rispetto del Codice della strada. Un appello diretto agli studenti presenti, affinché comprendano che la prudenza è una scelta che salva vite.
La dirigente della Polizia Stradale Calabria, dott.ssa Ferrante, ha ribadito che la sicurezza nasce da comportamenti corretti e costanti, richiamando alla responsabilità personale.
La genesi della nuova Catanzaro–Crotone
L’ingegnere Silvio Canalella, già responsabile delle nuove opere in Calabria, ha ricostruito il lungo lavoro tecnico e istituzionale condiviso con Pisciuneri per la nuova tratta della SS 106, sottolineandone professionalità, visione e senso delle istituzioni.
Interventi di rilievo anche da parte del Sindaco di Crotone Vincenzo Voce e del Presidente della Provincia Sergio Ferrari, che hanno riconosciuto al libro la capacità di restituire profondità al legame tra comunità e territorio.
Le vittime della strada: la testimonianza più forte
Momento di forte intensità emotiva con l’intervento di Giusi Cassaniti, Presidente dell’Associazione Nazionale Vittime della Strada, che ha ricordato il dolore delle famiglie colpite dalle tragedie lungo la 106, richiamando all’importanza di una prevenzione che sia davvero collettiva.
Il contributo politico e la rilevanza del racconto
L’Onorevole Elisabetta Barbuto ha ringraziato Pisciuneri per il percorso condiviso a partire dal 2018, quando la Statale 106 entrò con forza nell’agenda del Ministero dei Trasporti, sottolineando quanto il libro l’abbia colpita nel profondo.
Pisciuneri: memoria, origini e responsabilità
Nel suo intervento finale, Fabio Pisciuneri ha ripercorso la nascita del romanzo, dedicato alle origini, alla memoria e al senso di responsabilità verso la propria terra. Ha ricordato che molte testimonianze ascoltate negli anni, incluse quelle emerse oggi, sono diventate parte integrante del racconto, trasformando la SS 106 in un simbolo di storia, dolore e rinascita.








