L’Italia conferma la sua corsa verso un’economia sempre più cashless, con un incremento del 26,7% nei pagamenti digitali nel 2025 rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dall’Osservatorio Europa Cashless di SumUp, che fotografa un Paese in rapido cambiamento, spinto dall’innovazione tecnologica e da nuove abitudini di consumo.
Italia sul podio europeo
Nel confronto internazionale, l’Italia si posiziona al terzo posto in Europa, preceduta solo da Bulgaria (+49,5%) e Svezia (+31,3%). Un risultato che segnala una crescita strutturale, non più episodica. “Il dato italiano conferma una trasformazione ormai consolidata nei comportamenti di pagamento – sottolineano gli analisti – . La diffusione del digitale sta interessando anche aree tradizionalmente più legate al contante”.
Le città trainano la crescita
A livello territoriale, sono soprattutto le province a sorprendere. In testa alla classifica c’è Ragusa (+67%), seguita da Nuoro (+58,9%) e Campobasso (+56,7%). Bene anche Benevento (+49,1%), Sassari (+47,9%) e La Spezia (+45,6%). Chiudono la graduatoria L’Aquila (+43,4%), Trieste (+43,1%), Agrigento (+37,9%) e Catanzaro (+36,6%), che sc
“Anche nel Sud Italia si registra un cambio di passo evidente – evidenzia il report – Catanzaro rappresenta un esempio concreto di come il digitale stia penetrando progressivamente nel tessuto economico locale”.
I settori più dinamici
L’espansione dei pagamenti elettronici coinvolge in modo trasversale diversi comparti. In particolare, spiccano: Farmacie (+119,5%); Centri sportivi e negozi di articoli sportivi (+111,6%) ; Architetti e ingegneri (+73,2%)
Crescono anche i settori più legati ai consumi quotidiani, come bar (+37%), ristoranti (+36,1%) e hotel (+15,8%). “La spinta arriva sia dai consumatori, sempre più orientati alla comodità, sia dagli esercenti, che vedono nei pagamenti digitali un’opportunità di efficienza e sicurezza”, spiegano gli esperti.
Verso un’economia senza contanti
Il quadro che emerge è quello di un’Italia sempre più vicina a un modello di economia digitale, dove il contante perde progressivamente centralità. La crescita, diffusa lungo tutta la penisola, dimostra come anche realtà meno urbanizzate stiano adottando strumenti innovativi, contribuendo a ridisegnare il panorama dei pagamenti.








