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24 Marzo 2026
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L’Italia accelera sui pagamenti digitali, Catanzaro tiene il passo: è tra le città in crescita (+36,6%)

Il capoluogo di regione si conferma in crescita significativa. Cashless in aumento del 26,7% nel 2025: boom nei servizi e nei piccoli centri

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L’Italia conferma la sua corsa verso un’economia sempre più cashless, con un incremento del 26,7% nei pagamenti digitali nel 2025 rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dall’Osservatorio Europa Cashless di SumUp, che fotografa un Paese in rapido cambiamento, spinto dall’innovazione tecnologica e da nuove abitudini di consumo.

Italia sul podio europeo

Nel confronto internazionale, l’Italia si posiziona al terzo posto in Europa, preceduta solo da Bulgaria (+49,5%) e Svezia (+31,3%). Un risultato che segnala una crescita strutturale, non più episodica.  “Il dato italiano conferma una trasformazione ormai consolidata nei comportamenti di pagamento –   sottolineano gli analisti – . La diffusione del digitale sta interessando anche aree tradizionalmente più legate al contante”.

Le città trainano la crescita

A livello territoriale, sono soprattutto le province a sorprendere. In testa alla classifica c’è Ragusa (+67%), seguita da Nuoro (+58,9%) e Campobasso (+56,7%). Bene anche Benevento (+49,1%), Sassari (+47,9%) e La Spezia (+45,6%).  Chiudono la graduatoria L’Aquila (+43,4%), Trieste (+43,1%), Agrigento (+37,9%) e Catanzaro (+36,6%), che sc

Anche nel Sud Italia si registra un cambio di passo evidente –   evidenzia il report –  Catanzaro rappresenta un esempio concreto di come il digitale stia penetrando progressivamente nel tessuto economico locale”.

I settori più dinamici

L’espansione dei pagamenti elettronici coinvolge in modo trasversale diversi comparti. In particolare, spiccano: Farmacie (+119,5%); Centri sportivi e negozi di articoli sportivi (+111,6%) ; Architetti e ingegneri (+73,2%)

Crescono anche i settori più legati ai consumi quotidiani, come bar (+37%), ristoranti (+36,1%) e hotel (+15,8%).  “La spinta arriva sia dai consumatori, sempre più orientati alla comodità, sia dagli esercenti, che vedono nei pagamenti digitali un’opportunità di efficienza e sicurezza”, spiegano gli esperti.

Verso un’economia senza contanti

Il quadro che emerge è quello di un’Italia sempre più vicina a un modello di economia digitale, dove il contante perde progressivamente centralità. La crescita, diffusa lungo tutta la penisola, dimostra come anche realtà meno urbanizzate stiano adottando strumenti innovativi, contribuendo a ridisegnare il panorama dei pagamenti.

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