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3 Marzo 2026
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Medicina, studente reggino scrive a Mattarella: “Annullate il semestre filtro e aprite le iscrizioni a tutti”

Agostino Veronese, 19 anni, denuncia prove impossibili e mancanza di trasparenza: “Studenti penalizzati, dignità dei giovani a rischio”

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Un diciannovenne di Reggio Calabria, diplomato al liceo classico con il massimo dei voti, ha scritto direttamente al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella chiedendo l’annullamento del semestre filtro e la possibilità per tutti gli studenti di iscriversi al primo anno di Medicina.

Nella lettera, Agostino Veronese parla anche a nome di migliaia di colleghi italiani che hanno incontrato ostacoli con il sistema del semestre filtro, introdotto in sostituzione del tradizionale test di accesso.

Prove impossibili e trasparenza assente

“Non avrei mai pensato di dover scrivere una lettera così, ma sento che è un mio dovere”, scrive Veronese. Secondo lo studente, il semestre filtro si è trasformato in un bimestre impossibile, con un carico di studio ingestibile e prove non trasparenti.

“Le materie erano lontane dai nostri percorsi scolastici: fisica universitaria, chimica avanzata, biologia molecolare. Abbiamo dovuto studiare in due mesi ciò che normalmente richiede sei mesi”, denuncia il giovane.

A peggiorare la situazione, la mancanza di pubblicazione delle risposte corrette e delle griglie di valutazione, la segnalazione di possibili fughe di contenuti e controlli disomogenei tra le sedi d’esame, elementi che hanno minato la pari opportunità tra studenti.

Il danno umano e psicologico

Lo studente descrive un choc fisico, mentale ed emotivo condiviso da migliaia di ragazzi, costretti a studiare senza respiro, senza guida e senza strumenti per correggere gli errori.

“Ci hanno umiliati. Alcune università private e straniere hanno riaperto le iscrizioni mentre noi venivamo bocciati, creando l’impressione che il sistema pubblico fosse costruito per spingere i giovani verso percorsi privati costosi o all’estero”, scrive Veronese.

La richiesta al presidente

Agostino Veronese chiede al presidente Mattarella di difendere la dignità dei giovani italiani, evitando migliaia di ricorsi e un danno erariale e politico enorme.

“La soluzione più giusta e rispettosa della Costituzione è annullare il semestre filtro e permettere a tutti di iscriversi al primo anno di Medicina, come avviene in molti paesi europei”, conclude lo studente.

“Non vogliamo scappare all’estero né pagare per il nostro futuro. Vogliamo studiare, crescere e lavorare in Italia. Presidente, non abbandoni 65mila ragazzi nel momento più difficile della loro vita”.

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