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18 Aprile 2026
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Naufragio Cutro, il preside Arcuri: “Pronto a ricucire con la Cgil, il 25 ricorderemo le vittime”

Dopo le polemiche sulla mancata autorizzazione, il dirigente del Barlacchi-Lucifero chiarisce: “Errore amministrativo, me ne rammarico. La memoria non si tocca”

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“Voglio ricucire questo equivoco con la Cgil e organizzare il ricordo delle vittime di Cutro per giorno 25”. Con queste parole, affidate all’ANSA, Girolamo Arcuri rompe il silenzio e interviene sulla vicenda che nei giorni scorsi ha acceso il dibattito in città: la presunta mancata autorizzazione a una manifestazione in memoria delle vittime del naufragio avvenuto il 26 febbraio 2023 al largo di Cutro, tragedia in cui persero la vita 94 persone.

Arcuri, dirigente scolastico dell’Istituto “Barlacchi-Lucifero” di Crotone, respinge ogni accusa di chiusura: “La mia scuola ha sempre onorato la memoria delle vittime di Cutro ospitando diverse iniziative”.

“Evento autorizzato, poi un errore interpretativo”

Il dirigente ricostruisce i passaggi che hanno generato l’incomprensione. “Ero stato io a far contattare la Cgil per chiedere di organizzare la manifestazione. Ed avevo autorizzato l’evento. C’è anche un mio dispositivo in tal senso”, precisa.  Secondo quanto riferito, la situazione si sarebbe complicata in un secondo momento. “Ho chiesto ai miei uffici di domandare alla Cgil di ampliare il dibattito. Successivamente c’è stato un errore interpretativo a livello amministrativo di cui mi rammarico”.

Un cortocircuito burocratico, dunque, che avrebbe prodotto l’effetto opposto rispetto alle intenzioni iniziali.

La volontà di “ricucire”

Arcuri ribadisce la disponibilità immediata a recuperare l’iniziativa e a celebrare la commemorazione il 25 febbraio. “Mi rendo immediatamente disponibile per la celebrazione dell’evento”, afferma, sottolineando la necessità di riportare la discussione sul terreno della memoria e della riflessione condivisa.

Il dirigente rivendica il percorso già intrapreso dall’istituto sul tema dell’accoglienza e della sensibilizzazione: la scuola, assicura, “ha sempre ospitato momenti di confronto e iniziative per ricordare le vittime”.

La memoria di Cutro

Il naufragio del 26 febbraio 2023 resta una delle pagine più drammatiche della recente storia italiana. Novantaquattro le vittime accertate, un bilancio che ha segnato profondamente la comunità crotonese e l’intero Paese.

Ora l’obiettivo dichiarato è superare le tensioni e trasformare l’equivoco in un’occasione di partecipazione condivisa, nel segno della memoria e della responsabilità civile.

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