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3 Aprile 2026
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No alla “tassa occulta” sui ritardi dei voli a Lamezia Terme, il monito del Codacons

Dal lunedì parte il controllo targhe all’aeroporto, ma l’associazione chiede un’area di attesa gratuita e regole chiare per evitare costi ingiustificati ai cittadini

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Da lunedì è previsto l’avvio all’Aeroporto di Lamezia Terme del sistema automatizzato di controllo degli accessi con lettura delle targhe e calcolo dei tempi di permanenza nelle aree di ingresso, uscita e parcheggio.
Dal momento dell’ingresso all’uscita dal terminal non potranno trascorrere più di 20 minuti, pena l’applicazione delle conseguenze previste dal sistema.

Il no del Codacons

“L’obiettivo di rendere più ordinata e sicura la circolazione davanti al terminal è comprensibile – si legge in una nota del Codacons – ma non può tradursi in un costo automatico per le famiglie quando il problema non dipende da loro”. Secondo Francesco Di Lieto, i ritardi dei voli non possono diventare una tassa occulta per chi accompagna i passeggeri.

Rischio traffico e pericolo per la sicurezza

Il Codacons segnala anche un effetto pratico preoccupante: se per evitare sanzioni l’unica soluzione è uscire e rientrare più volte, molti automobilisti saranno spinti a girare continuamente, aumentando traffico, stress e manovre rischiose, proprio dove servirebbe calma e sicurezza.
Il rischio è ottenere l’effetto opposto rispetto a quello dichiarato, conclude l’associazione.

Richiesta di regole chiare e trasparenti

Per questi motivi il Codacons ha inviato una richiesta formale a Enac, Sacal, Comune di Lamezia Terme e Prefettura di Catanzaro, chiedendo regole chiare e pubbliche su quali varchi siano interessati, come si calcola il tempo, cosa accade in caso di code o malfunzionamenti, quale conseguenza scatta in caso di superamento, con procedure semplici di contestazione e accesso ai dati di transito.
Particolare attenzione deve essere garantita alle persone con disabilità o a mobilità ridotta, agli anziani, ai minori e a tutte le situazioni di assistenza, sottolinea Di Lieto.

Area di attesa gratuita

Il Codacons chiede inoltre di istituire un’area di attesa gratuita, sul modello di altri aeroporti italiani come Milano Malpensa e Bologna Guglielmo Marconi, dove è possibile attendere fino a 60 minuti senza costi.
Un’area del genere è definita come misura di buon senso: riduce soste irregolari, manovre pericolose e ricircolo di auto davanti al terminal.
Deve essere fuori dai varchi che generano addebiti, con conducente a bordo, ben segnalata e con regole chiare, inclusa la rimozione oltre soglia, così nessuno può trasformarla in parcheggio.

Periodo transitorio

Fino a quando l’area non sarà operativa e indicata chiaramente, il Codacons chiede un periodo transitorio con informazioni e avvisi senza addebiti automatici ed una procedura rapida di annullamento nei casi oggettivi (ritardo volo documentabile, code, guasti del sistema, esigenze di assistenza).
“Una cosa deve essere chiara: la sicurezza si fa con soluzioni intelligenti, non scaricando sui cittadini il costo dei ritardi”, conclude il Codacons.

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