Monica Aracri, mamma di Gianmarco, 25 anni, lancia un appello accorato alla comunità. Dopo un grave incidente sul lavoro, il giovane è ricoverato da settembre all’Ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro e affronta un delicato percorso di riabilitazione. “Ogni giorno senza fisioterapia rende tutto più difficile – scrive Monica – ma non voglio arrendermi.”
“La ferita provocata dallo schiacciamento non si chiudeva ed è andata in necrosi – spiega la madre – per questo i medici hanno dovuto applicare la VAC, un dispositivo che lo costringe a entrare in sala operatoria due volte alla settimana per la pulizia della ferita e il riposizionamento del dispositivo”.
Nonostante la ferita abbia iniziato a granulare, il percorso di recupero resta complesso. I medici hanno avvertito che la possibilità di tornare a camminare è gravemente compromessa. “Non voglio arrendermi – sottolinea Monica – Non accetto che a 25 anni venga tolta a mio figlio la speranza di tornare in piedi. Farò tutto ciò che serve, anche rivolgendomi a centri specializzati lontani dalla Calabria”.
Un appello alla solidarietà
La donna, che ha lasciato il lavoro per assistere il figlio giorno e notte, ha lanciato un appello alla comunità: “Chiedo aiuto, aiutatemi a sostenere Gianmarco e a divulgare questo messaggio. La condivisione è fondamentale: più persone lo leggono, più possibilità abbiamo di trovare il sostegno necessario per dargli un futuro”.
Chi volesse contribuire può farlo attraverso il seguente IBAN: IT87H3608105138252723152736, intestato a Maria Antonietta Monica Aracri, indicando come causale: “Un aiuto per Gianmarco”.
“Ogni forma di sostegno, che sia una donazione, una condivisione o una preghiera, è preziosa – conclude Monica – Ringrazio chi ci sarà vicino in questo momento difficile”.







