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12 Marzo 2026
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Nuova stagione per le foreste calabresi: adottato il Piano di gestione sostenibile

Pianificazione di Calabria Verde per i complessi demaniali Pellegrina, Cinquemiglia e Montagna Magna. Avviata la gestione sostenibile del patrimonio forestale regionale

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È stato adottato da Calabria Verde il Piano di gestione e assestamento forestale dei complessi demaniali Pellegrina, Cinquemiglia e Montagna Magna, segnando l’avvio di una pianificazione organica del patrimonio forestale regionale. Il provvedimento interessa circa 2.000 ettari di boschi pubblici e rappresenta il primo passo di un percorso che coinvolgerà l’intero demanio forestale calabrese, pari a circa 60.000 ettari distribuiti sul territorio.

L’area comprende Zone speciali di conservazione di rilievo, tra cui le Foreste di Cinquemiglia, il Varconcello di Mongrassano e la Foresta di Serra Nicolino – Piano d’Albero, riconosciuta anche come Riserva naturale biogenetica, evidenziando il valore ambientale e la biodiversità presenti.

Il Piano di gestione: obiettivi e innovazioni

Il Piano, valido per 15 anni, è stato redatto in linea con la Strategia forestale europea 2030, la Strategia forestale nazionale e il Testo unico forestale. L’obiettivo principale è conciliare tutela della biodiversità, contrasto ai cambiamenti climatici e sviluppo economico delle aree interne.

Dal punto di vista tecnico, Calabria Verde ha introdotto tecnologie innovative. Ai rilievi forestali tradizionali si sono affiancati strumenti di Precision forestry, con l’impiego di LiDAR e laser scanner terrestri, che hanno permesso anche la mappatura di circa 100 chilometri di viabilità forestale. Il territorio è stato suddiviso in 85 comparti forestali e 19 unità colturali, dominato da faggete naturali, boschi misti di latifoglie, cerrete e rimboschimenti di conifere. Gli interventi previsti saranno mirati e graduali, basati su tagli colturali sostenibili nel pieno rispetto degli equilibri ecologici.

Foreste come ecosistemi complessi

Alla base del Piano vi è una nuova visione che considera le foreste non più solo come riserve di legname, ma come ecosistemi complessi capaci di fornire servizi fondamentali: assorbimento della CO₂, difesa dal dissesto idrogeologico, tutela della biodiversità, fruizione turistico-ricreativa e benessere ambientale.

Un elemento strategico è l’orientamento verso la Gestione forestale sostenibile (PEFC), necessario per valorizzare il legno locale, rafforzare la filiera corta foresta–legno e ridurre la dipendenza dalle importazioni.

Un modello pilota per la Calabria

“Questo Piano – sottolinea il direttore generale di Calabria Verde, Giuseppe Oliva – vuole essere un modello pilota per la gestione futura delle foreste demaniali regionali: uno strumento capace di unire conservazione della natura, lotta al cambiamento climatico e sviluppo socioeconomico sostenibile, contribuendo a riscrivere il modello organizzativo della forestazione in Calabria“.

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