Una Pasquetta da ricordare per Pizzo, trasformata per un giorno nel fulcro del turismo regionale. Complice il clima mite e condizioni meteo favorevoli, la località calabrese ha registrato numeri da alta stagione, richiamando migliaia di visitatori sin dalle prime ore del mattino.
Le spiagge sono state prese d’assalto da famiglie e gruppi di giovani, mentre il flusso continuo di turisti ha animato anche il centro storico e il lungomare, tra passeggiate, soste nei locali e momenti di relax vista mare.
Tra natura e convivialità
Grande partecipazione anche nelle pinete, diventate il cuore delle tradizionali gite fuori porta. Qui, tra picnic, giochi e momenti di convivialità, si è respirata un’atmosfera autentica, segno di un ritorno alle abitudini più semplici e condivise.
Cultura protagonista
Non solo mare: significativa anche la risposta del pubblico nei principali siti culturali cittadini. Il Castello Aragonese (Castello Murat) e la Chiesa di Piedigrotta, aperti per l’occasione, hanno registrato un’affluenza importante, con circa 2.000 biglietti staccati complessivamente.
Un dato che conferma il crescente interesse verso un’offerta culturale capace di affiancare e arricchire quella balneare.
Le istituzioni: “Segnale incoraggiante”
Soddisfazione nelle parole del sindaco Sergio Pititto: “Questa giornata rappresenta un segnale estremamente positivo in vista della stagione turistica ormai alle porte”. Un ringraziamento è stato rivolto a operatori, forze dell’ordine e volontari, il cui lavoro ha garantito sicurezza e accoglienza durante l’intenso afflusso.
Sulla stessa linea la direttrice dei Musei Civici, Mariangela Preta:
“La cultura si conferma un motore fondamentale di attrazione, capace di integrare mare, storia e tradizioni in un’offerta turistica completa e di qualità”.
Verso l’estate
La Pasquetta 2026 consegna così a Pizzo un’immagine dinamica e attrattiva, pronta ad affrontare la nuova stagione con rinnovata fiducia, puntando su un equilibrio vincente tra territorio, cultura e ospitalità.








