L’avvio dell’ascensore che collega la Marina al castello Murat non è mai stato così vicino. Dopo decenni di promesse e rinvii, l’opera simbolo della mobilità cittadina entra nella sua fase conclusiva. Il cantiere, che inizialmente doveva essere consegnato entro la fine del 2025, ha subito alcuni slittamenti dovuti allo stop estivo precauzionale imposto dal Comune a tutti i cantieri del centro storico e, successivamente, alla necessità di definire una variante tecnica migliorativa.
Varianti tecniche e ammodernamento della struttura
Secondo quanto dichiarato dall’ingegner Francesco Barbalace, direttore dei lavori, l’approvazione della variante è attesa entro poche settimane e permetterà di ottimizzare l’infrastruttura grazie ai fondi derivanti dai ribassi d’asta.
“Utilizzeremo le economie del ribasso d’asta per sostituire i servoscala con due piattaforme elevatrici e rinnoveremo la vecchia struttura in acciaio del vano corsa, ormai deteriorata” ha spiegato Barbalace. Proprio la redazione di questa variante ha suggerito una sospensione temporanea degli interventi per evitare sprechi: “Gli impianti erano già arrivati, ma smontare e rimontare ora sarebbe stato controproducente”.
L’ipotesi gestione: intesa con Ferrovie della Calabria
L’impianto dovrebbe essere pienamente operativo tra la prossima Pasqua e l’inizio della stagione estiva. Con la conclusione dei lavori ormai all’orizzonte, il dibattito si sposta sulla gestione del servizio.
Il sindaco Sergio Pititto ha avviato interlocuzioni ufficiali con Ferrovie della Calabria, riprendendo un percorso già ipotizzato in passato dall’ex sindaco Gianluca Callipo. L’obiettivo è affidare l’infrastruttura a un ente con esperienza consolidata nella gestione di impianti a fune, funivie e funicolari su scala regionale, garantendo così standard elevati di sicurezza e manutenzione.
Una rivoluzione per il traffico e il turismo
L’entrata in funzione dell’ascensore promette di trasformare radicalmente il volto di Pizzo. Il collegamento rapido tra la parte bassa e il centro storico permetterà di decongestionare le strette vie del borgo, riducendo drasticamente il flusso veicolare.
Il piano di mobilità integrato prevede che l’area compresa tra la Seggiola e la Marina venga predisposta per ospitare centinaia di posti auto. Da qui, turisti e residenti potranno lasciare i propri mezzi e raggiungere comodamente il cuore della città in pochi secondi, favorendo una fruizione più sostenibile e moderna di una delle perle della Costa degli Dei.








