31 Luglio 2026
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Primo weekend d’agosto da bollino nero in Calabria, scatta il grande esodo: voli e treni sotto pressione

Il 1° agosto è indicato da Viabilità Italia come una delle giornate più critiche dell'intera estate: traffico in aumento sull'A2 e prezzi dei voli che, sulle tratte dal Nord, superano anche i 200 euro a tratta

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È iniziato il grande ritorno verso la Calabria. Con l’arrivo di agosto, migliaia di lavoratori, studenti e famiglie che vivono al Centro-Nord si preparano a raggiungere la regione per trascorrere le ferie nei paesi d’origine o nelle località di villeggiatura. E quello che si apre venerdì 31 luglio rischia di essere uno dei fine settimana più complicati dell’intera estate.
Il momento peggiore è atteso per sabato 1° agosto, indicato da Viabilità Italia come giornata da bollino nero, il livello massimo previsto per la circolazione stradale. Le condizioni più critiche sono attese soprattutto durante la mattinata, mentre nel pomeriggio e in serata il traffico dovrebbe restare comunque molto intenso. Anche domenica 2 agosto sono previsti flussi elevati verso le località turistiche. 

L’A2 verso la Calabria tra le direttrici più osservate

Per chi sceglierà l’automobile, uno degli osservati speciali sarà inevitabilmente l’A2 Autostrada del Mediterraneo, principale porta di accesso alla Calabria per chi arriva dal Centro e dal Nord Italia.
Il piano predisposto per l’esodo prevede un progressivo aumento dei flussi già dalla seconda metà di luglio, con i livelli più elevati proprio tra la prima e la seconda settimana di agosto, soprattutto in direzione Sud. Il coordinamento coinvolge anche i Centri operativi autostradali di Sala Consilina e Lamezia Terme
Un assaggio di quello che potrebbe accadere si è avuto già nell’ultimo fine settimana di luglio. Anas aveva rilevato 240.190 transiti sull’A2 nella sola area di Pontecagnano Faiano, mentre in Calabria traffico sostenuto era stato registrato anche lungo la statale 18 Tirrena Inferiore e la statale 106 Jonica
Per agevolare gli spostamenti estivi è stata inoltre prevista la sospensione della grande maggioranza dei cantieri interferenti con la viabilità: il piano “Estate Sicura 2026” ha disposto la chiusura o sospensione di 1.175 cantieri, pari all’83% di quelli attivi sulla rete Anas

Il ritorno a casa in aereo costa caro

Ma l’esodo verso la Calabria non riguarda soltanto le autostrade. Anche gli aeroporti regionali, a partire da Lamezia Terme, entrano nei giorni di maggiore pressione dell’anno. E prenotare all’ultimo momento significa spesso mettere mano pesantemente al portafoglio.
Una rilevazione effettuata alla vigilia del weekend mostra, ad esempio, per la tratta Milano Malpensa-Lamezia Terme prezzi particolarmente elevati. Sul sito easyJet il volo del 31 luglio risultava disponibile da circa 277 euro a tratta, mentre per sabato 1° agosto la tariffa indicata saliva fino a circa 297 euro. Domenica 2 agosto comparivano invece soluzioni da circa 120 euro. Si tratta naturalmente di prezzi dinamici, destinati a cambiare anche nell’arco di poche ore. 
Altri comparatori mostrano per Milano-Lamezia del 1° agosto voli diretti intorno ai 200 euro per la sola andata, confermando quanto possa costare decidere di tornare in Calabria a pochi giorni dalla partenza. 
Per un viaggio Milano-Lamezia con ritorno dopo Ferragosto, alcune combinazioni rilevate nei giorni scorsi oscillavano invece intorno ai 188-195 euro complessivi, a dimostrazione di quanto data, aeroporto e momento della prenotazione possano incidere sul prezzo finale. 

Treni verso il Sud, cresce la domanda

Pressione anche sulle principali direttrici ferroviarie. I collegamenti a lunga percorrenza verso Paola, Lamezia Terme, Vibo-Pizzo, Rosarno, Villa San Giovanni e Reggio Calabria rappresentano in questi giorni una delle principali alternative all’auto.
Chi ha programmato il viaggio in anticipo può ancora beneficiare delle tariffe promozionali, mentre avvicinandosi alla partenza la disponibilità delle fasce più economiche tende inevitabilmente a ridursi. La vera variabile, soprattutto per famiglie e gruppi, diventa così il confronto tra il costo complessivo del treno e quello dell’automobile. E c’è anche chi sceglie il pullman: per la tratta Milano-Lamezia Terme i prezzi rilevati negli ultimi giorni oscillavano in un intervallo molto ampio, da poche decine di euro fino a oltre 200 euro, in funzione dell’orario e della disponibilità. 

In auto il vantaggio dell’A2 senza pedaggio

L’automobile resta tuttavia il mezzo preferito da molte famiglie calabresi, soprattutto quando si viaggia in tre o quattro persone e bisogna portare con sé numerosi bagagli.
Uno dei vantaggi resta l’assenza di pedaggio sull’A2 Salerno-Reggio Calabria, anche se chi arriva dal Nord deve naturalmente sostenere il costo delle tratte autostradali precedenti, oltre a carburante ed eventuali soste.
Il prezzo economico, però, nel weekend più difficile dell’estate potrebbe essere accompagnato da un costo in termini di tempo: sabato mattina è la fascia da evitare, se possibile.
Il consiglio resta quello di informarsi prima della partenza sulle condizioni della viabilità, controllare automobile e pneumatici, portare acqua a bordo e programmare le soste soprattutto in caso di viaggi molto lunghi.

Il vero esodo dei calabresi

Dietro i numeri del traffico c’è però anche un fenomeno che ogni estate racconta qualcosa della Calabria.
Sono migliaia le persone che lavorano a Milano, Torino, Bologna, Roma e nelle altre grandi città italiane e che ad agosto percorrono centinaia di chilometri per tornare nei comuni d’origine.
Un movimento che riempie strade, aeroporti e stazioni e che per qualche settimana cambia completamente il volto di molti centri calabresi: paesi che durante l’anno perdono abitanti tornano improvvisamente a riempirsi.
Il primo grande assalto dell’agosto 2026 è ormai cominciato. E per chi deve ancora partire la data da segnare in rosso, anzi in nero, è soprattutto una: sabato 1° agosto.

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