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4 Marzo 2026
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Processo naufragio di Cutro, vietate le riprese tv: giornalisti in aula ma senza telecamere

Il collegio giudicante presieduto da Scibona blocca le riprese televisive per garantire il regolare svolgimento del processo. Solo al termine delle udienze sarà possibile accedere ai video ufficiali

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Il Tribunale di Crotone ha vietato telecamere e riprese televisive durante il dibattimento del processo sui ritardi nei soccorsi per il naufragio di Cutro, in programma dal 30 gennaio. La decisione è stata adottata dal nuovo collegio giudicante, presieduto dal giudice Alfonso Scibona e composto dai giudici Giuseppe Collazzo e Glauco Panattoni, che hanno respinto le istanze di diverse emittenti televisive.

Secondo i magistrati, il provvedimento è necessario per garantire il sereno e regolare svolgimento dell’istruttoria, prevedendo che le attività processuali siano documentate esclusivamente tramite fono e videoregistrazioni ufficiali effettuate dal personale tecnico del Tribunale.

Il diritto di cronaca sarà comunque rispettato attraverso l’accesso dei giornalisti in aula, mentre le riprese con mezzi propri delle tv saranno autorizzate solo al termine delle udienze. Tv e giornalisti potranno richiedere i file audio e video registrati dal Tribunale previa specifica autorizzazione.

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