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10 Febbraio 2026
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Calabria
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Qualità dell’aria in Calabria, dati 2025 di Arpacal: positivi in tutti i capoluoghi

Secondo l'agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Calabria non è stata rilevata alcuna criticità per gli inquinanti principali, solo qualche superamenti episodica della soglia dell’ozono senza situazioni di allarme

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La qualità dell’aria nei cinque capoluoghi calabresi nel 2025 restituisce un quadro complessivamente positivo e in linea con i limiti fissati dalla normativa vigente. È quanto emerge dai dati ufficiali trasmessi da Arpacal a Ispra, elaborati sulla base del sistema regionale di monitoraggio e degli indicatori condivisi dal Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa).
L’analisi ha preso in esame i principali inquinanti di interesse sanitario e ambientale, tra cui biossido di azoto, PM10, PM2.5 e ozono, senza far emergere situazioni di criticità nei contesti urbani monitorati.

Capoluoghi senza criticità

Nel dettaglio, secondo i dati raccolti dall’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria, Catanzaro conferma una qualità dell’aria stabile, con tutti gli indicatori pienamente entro i limiti di legge. Anche a Reggio Calabria i valori registrati risultano coerenti con le caratteristiche di una città costiera e non mostrano elementi di preoccupazione.
A Cosenza il profilo è quello tipico di un’area urbana, con concentrazioni leggermente più elevate rispetto ad altri contesti, ma comunque ampiamente conformi ai parametri normativi. Situazione analoga a Crotone, dove i livelli degli inquinanti monitorati risultano contenuti e ben al di sotto delle soglie di riferimento, e a Vibo Valentia, caratterizzata da concentrazioni particolarmente basse.

Ozono, solo superamenti stagionali

L’unica eccezione riguarda l’ozono, per il quale sono stati registrati superamenti episodici e stagionali del “valore obiettivo”, senza però mai configurare condizioni di allarme o rischi per la salute pubblica.
Il dettaglio degli indicatori per ciascun capoluogo, con il confronto rispetto ai target normativi nazionali ed europei, è riportato nella tabella riepilogativa allegata alla relazione tecnica.

Dati pubblici e consultabili

I dati sulla qualità dell’aria raccolti dalle centraline della rete regionale gestita da ArpacalL sono pubblici e consultabili attraverso una piattaforma open source disponibile sul Portale per la Qualità dell’Aria, accessibile dal sito istituzionale dell’Agenzia. Il sistema consente a cittadini, enti e stakeholder di consultare dati aggiornati e storici e di analizzare gli indicatori per singola stazione e territorio, rafforzando la trasparenza e la consapevolezza ambientale.

Il report annuale a marzo

L’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria ha infine annunciato che il Report annuale sulla qualità dell’aria sarà pubblicato nel mese di marzo, in linea con le tempistiche e le metodologie delle Agenzie Snpa. Il documento offrirà un quadro dettagliato sull’intero territorio calabrese, includendo aree urbane, suburbane e rurali, e rappresenterà uno strumento di riferimento per istituzioni, amministratori e cittadini.

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