Il segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, secondo quanto riportato dall’agenzia Askanews, ha richiamato il centrodestra alla vigilanza sulla regolarità del voto in vista del referendum sulla giustizia, citando episodi recenti che, a suo avviso, mostrano rischi di manipolazione elettorale.
La memoria del caso Gentile
Nel corso del consiglio nazionale di Fi alla Camera, Tajani ha ricordato il caso del deputato Andrea Gentile, eletto nel collegio inizialmente assegnato al M5S dopo un riconteggio delle schede.
“Occhiuto ha raccontato che era arrivato l’ordine di annullare più schede possibili”, ha affermato Tajani, sottolineando la necessità di vigilare anche sul voto degli italiani all’estero.
Allerta sul ruolo della politica nella magistratura
Il segretario azzurro ha inoltre lanciato un monito contro quelli che definisce tentativi della sinistra di controllare la magistratura: “È la Sinistra che vuol mettere la magistratura sotto il controllo della politica”, ha detto, spiegando che con la riforma in discussione “teme di perdere il potere di condizionamento”.
Attenzione anche ai ministeri e alle sigle sindacali
Tajani ha concluso richiamando l’attenzione sul fronte interno: “Dobbiamo fare di più anche dentro i ministeri dove la Cgil è mobilitata. Ora vediamo le altre sigle che faranno…”.
L’invito è chiaro: secondo il leader di Fi, occorre un’azione attenta e coordinata per garantire la trasparenza del voto e prevenire ogni forma di irregolarità.








