26 Settembre 2026
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Scoppia il caso della foto di Siracusano, Occhiuto contro Vannacci: “Non è il centrodestra in cui mi riconosco”

Il presidente della Calabria interviene sulla polemica esplosa nelle ultime ore della campagna per le suppletive di Reggio

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Una foto modificata digitalmente di Matilde Siracusano, con l’abbigliamento alterato per accentuare la scollatura, ha acceso un nuovo fronte di polemica nella campagna per le elezioni suppletive di Reggio Calabria. A pubblicarla sui social è stato Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, in un post rivolto agli equilibri politici della competizione elettorale.

Nell’immagine la sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento e deputata di Forza Italia compare accanto a Fabio Roscioli, candidato del centrodestra alle suppletive, e a Claudio Lotito, senatore azzurro. Rispetto allo scatto originale, nella versione pubblicata sui social l’abbigliamento di Siracusano è stato modificato, facendo apparire una scollatura più pronunciata.

Il contenuto ha provocato la reazione di diversi esponenti del centrodestra, con Roberto Occhiuto, compagno di Siracusano e presidente della Regione Calabria, che ha contestato pubblicamente il metodo utilizzato da Vannacci.

Occhiuto: “Chi ha bisogno di ritoccare il corpo di una donna ha già perso”

Il presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia Roberto Occhiuto ha replicato direttamente al leader di Futuro Nazionale, invitandolo a concentrare il confronto politico sui temi della competizione elettorale.

“Roberto Vannacci attacchi pure Forza Italia o me, se pensa che possa servirgli per le elezioni suppletive, che sono a Reggio Calabria e non in Sassonia. Si confronti sul merito, sui contenuti, sul futuro dei nostri territori e del Paese, se ne è capace, con me o anche con Matilde Siracusano”.

Poi la critica alla fotografia manipolata: “Ma chi per fare politica ha bisogno di ritoccare con un software il corpo di una donna ha già perso, prima ancora di cominciare”.

Occhiuto ha quindi preso le distanze da questo tipo di comunicazione politica: “Questo non è il centrodestra in cui mi riconosco, e non credo sia quello in cui si riconoscono gli italiani”.

La dichiarazione arriva nelle ultime ore della campagna elettorale per il seggio uninominale della Camera di Reggio Calabria, dove Futuro Nazionale sostiene Domenico Giannetta, mentre il centrodestra rappresentato da Forza Italia e dagli altri partiti della coalizione sostiene Fabio Roscioli.

Tajani: “Attacco volgare e inaccettabile”

Sulla vicenda è intervenuto anche Antonio Tajani, vicepremier e segretario nazionale di Forza Italia, che ha definito l’episodio un attacco alla sottosegretaria.

“L’attacco a Matilde Siracusano è volgare e inaccettabile e dimostra la scarsezza di contenuti politici da parte di chi l’ha escogitato”, ha scritto Tajani sui social.

Il segretario azzurro ha contestato in particolare la scelta di modificare una fotografia per cercare di ridicolizzare un’avversaria politica, definendo questo comportamento “disonorevole”.

La vicenda ha suscitato reazioni anche all’interno del partito. Paolo Emilio Russo, capogruppo di Forza Italia in commissione Affari costituzionali alla Camera, ha criticato la manipolazione digitale dell’immagine e il ricorso a strumenti tecnologici per alterare l’abbigliamento della deputata.

Per Deborah Bergamini, vicesegretaria nazionale di Forza Italia, modificare l’immagine di una donna impegnata in politica “alterandone l’abbigliamento e pubblicando una foto falsificata” sarebbe invece un comportamento “indecoroso”. Bergamini ha escluso che l’episodio possa essere considerato semplice ironia o normale dialettica elettorale.

Carfagna: “Un atto di bullismo sessista”

Alla protesta si è aggiunta Mara Carfagna, segretaria di Noi Moderati, che ha collegato la vicenda anche allo scontro politico tra Vannacci e Occhiuto.

“Per schernire il governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, Vannacci pubblica una foto della sua compagna, la sottosegretaria Matilde Siracusano, con una profonda scollatura creata artificialmente”, ha dichiarato Carfagna.

La leader di Noi Moderati ha definito l’episodio “un’aggressione intollerabile e un atto di bullismo sessista”, sostenendo inoltre che una simile modalità di comunicazione rappresenti un problema che va oltre la normale contrapposizione tra forze politiche.

La fotografia e il messaggio sulle suppletive

La fotografia è stata utilizzata da Vannacci all’interno di un post dedicato alla sfida elettorale di Reggio Calabria. A corredo dell’immagine compare la frase: “Il seggio di Reggio non è una succursale di Arcore né il bidone dell’umido della politica nazionale”.

Il riferimento è alla competizione per il collegio uninominale della Camera, diventata anche un terreno di confronto tra diverse componenti dell’area di centrodestra.

Futuro Nazionale, il movimento guidato da Vannacci, ha candidato l’ex esponente di Forza Italia Domenico Giannetta. La coalizione di centrodestra sostenuta da Forza Italia ha invece schierato Fabio Roscioli.

La pubblicazione dell’immagine ha così spostato il confronto, nelle ultime ore della campagna, dal merito della sfida elettorale alla comunicazione politica sui social e all’utilizzo di immagini manipolate.

Il caso entra nelle ultime ore della campagna

La polemica arriva alla vigilia del voto per le suppletive nel collegio uninominale 05-Reggio di Calabria, chiamate a eleggere il deputato che occuperà il seggio rimasto vacante.

Il confronto elettorale ha già prodotto tensioni tra le diverse forze politiche e, in particolare, tra Forza Italia e Futuro Nazionale. Ora il caso della fotografia modificata aggiunge un ulteriore elemento di scontro, coinvolgendo direttamente alcuni dei principali esponenti politici impegnati nella competizione.

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