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3 Marzo 2026
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Truffa agli anziani, la campagna di prevenzione dei carabinieri di Vibo: “Non credete ai finti incidenti, chiamate il 112”

All’Auditorium Valentianum un incontro per svelare tecniche, inganni e fragilità sfruttate dai criminali. L’Arma: “Nessuno vi chiederà mai soldi per salvare un parente”

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La lotta alle truffe agli anziani approda nell’Auditorium del Valentianum, dove numerosi cittadini hanno partecipato alla tavola rotonda promossa dal Comando provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia. Un pomeriggio di confronto nato dalla necessità di proteggere i soggetti più fragili, troppo spesso presi di mira da criminali che sfruttano solitudine, fiducia e paura.

Nel clima attento della sala, il comandante della compagnia di Vibo Valentia Manuel Grasso e il comandante della stazione Giuseppe Cozzo hanno illustrato come si muovono i truffatori, spiegando che la prima difesa è la conoscenza dei metodi con cui gli impostori costruiscono inganni capaci di sembrare autentici.

I meccanismi della truffa: la paura come arma

Le dinamiche più ricorrenti, raccontate dai Carabinieri, ruotano attorno alla manipolazione emotiva. I truffatori non agiscono mai in modo casuale: studiano la vittima, la contattano telefonicamente, la spaventano con la notizia di un presunto incidente o di un parente in difficoltà, e in pochi minuti riescono ad abbassarne le difese. È in quel momento che convincerla ad aprire la porta o consegnare denaro diventa sorprendentemente semplice.

Durante l’incontro è stato ribadito che è essenziale non aprire agli sconosciuti, mantenere sempre attiva la catenella di sicurezza, verificare l’identità di chi si presenta come tecnico o incaricato, e soprattutto non fornire dati personali o bancari. Le banche non chiedono codici per telefono e nessun ente si presenta senza appuntamento. Non bisogna lasciarsi sopraffare da richieste emotive, emergenze improvvise o narrazioni che giocano sul senso di colpa: si tratta di messinscene costruite per sottrarre denaro e oggetti preziosi.

Il comandante Grasso: “Ecco come vi ingannano”

Il comandante Manuel Grasso ha illustrato le ragioni dell’iniziativa, sottolineando il valore sociale della prevenzione. “L’incontro odierno rientra all’interno di una campagna lanciata dal comando provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia, volta a incontrare la popolazione e portare alla conoscenza di questo fenomeno che sta colpendo l’intero territorio nazionale.”

Grasso ha poi spiegato in modo dettagliato la strategia più diffusa tra i criminali: “Le truffe agli anziani sono un fenomeno che come Arma contrastiamo anche attraverso la prevenzione, illustrando i metodi più utilizzati dai criminali per carpire la fiducia delle persone più fragili. Parlano di incidenti, di arresti, di emergenze familiari inesistenti pur di farsi consegnare oro o denaro.”

Soffermandosi sul territorio provinciale, ha aggiunto: “Qualche episodio è stato riscontrato anche nel Vibonese, seppure non in maniera preoccupante. Il modus operandi più utilizzato consiste nel contattare la vittima, spaventarla, farle credere che un parente sia in pericolo, e poi presentarsi a casa per ritirare soldi o gioielli. Tutto completamente falso.”

Il comandante ha concluso con un messaggio diretto: “Le forze dell’ordine non chiedono mai denaro e non esiste alcuna procedura che preveda la consegna di beni a sconosciuti. È essenziale saperlo per non cadere nella trappola.”

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