Dodicimila verbali in sei mesi, un organico ridotto e una città che deve fare i conti con cantieri, traffico e parcheggi insufficienti. A Vibo Valentia il confronto sulla polizia locale parte dalle multe, ma arriva a una domanda più ampia: come garantire controlli e servizi in una città alle prese con una viabilità complicata? A rispondere, ospiti di Nicolino La Gamba nel programma “Pagina Protetta”, in onda su Radio Onda Verde, sono il comandante Michele Bruzzese e il vicecomandante Pasqualino De Caria. Difendono il lavoro degli agenti, rivendicano un’attività che va oltre i divieti di sosta e annunciano interventi sulla circolazione. Ma dalle loro parole emerge anche la fragilità di una struttura nella quale, per diversi uffici, l’assenza di una sola persona può fermare il servizio.
Multe e polemiche: “Non puoi fare a me sì, a te no”
La contestazione portata in trasmissione riguarda la presunta scarsa tolleranza verso chi lascia l’auto per pochi minuti, magari per accompagnare un figlio a scuola. Bruzzese risponde richiamando un intervento in piazza Municipio, nato da una segnalazione sulla sosta selvaggia. “Una volta che intervieni non puoi fare a me sì, a te no, a quell’altro mo’ vediamo”, afferma il comandante. Il principio, aggiunge, è semplice: “Devi fare uguale per tutti”.
La fermezza, nella sua ricostruzione, deve accompagnarsi alla correttezza nei rapporti con i cittadini. “Dovete comportarvi sempre con educazione anche se le persone vi dovessero prendere a male parole”, è la raccomandazione che Bruzzese dice di rivolgere agli agenti. Eventuali offese o altri episodi vanno poi documentati attraverso le relazioni di servizio.
I numeri del comandante: 52 patenti ritirate e 113 incidenti
Il dato più evidente è quello delle circa 12mila sanzioni al Codice della strada. Bruzzese lo riferisce ai primi sei mesi dell’anno, precisando che non si tratta soltanto di divieti di sosta: cita controlli sull’uso del cellulare alla guida, sulla guida in stato di ebbrezza e sul mancato utilizzo delle cinture. “Abbiamo ritirato 52 patenti”, dichiara. Nello stesso bilancio indica oltre 300 punti decurtati e 113 incidenti stradali rilevati. “Ci sono stati giorni che in una sola mattinata rilevavamo 3-4 incidenti”. Il lavoro, insiste, continua ben oltre il momento della contestazione. Un incidente con feriti richiede accertamenti accurati, atti e responsabilità che non si esauriscono sulla strada. “Non ci fermiamo solo al verbale, dobbiamo vedere anche quello dopo, quello che succede dopo”.
Dodici agenti all’esterno, ma cinque sono stagionali
Dietro i numeri c’è il problema delle persone disponibili. Bruzzese parla di circa dodici addetti al servizio esterno, contando i cinque stagionali: “Ora che ci sono gli stagionali, naturalmente ci sono questi 5 ragazzi, se no togli 5”. Anche gli uffici interni, spiega, hanno margini ridotti. I diversi settori possono contare su una persona ciascuno: “Sta male uno, salta quell’ufficio”. Una parte del personale impiegato all’interno, aggiunge, non può svolgere servizio esterno e alcuni dipendenti sono prossimi alla pensione. De Caria sottolinea quanto le assunzioni temporanee abbiano pesato sulla gestione dell’estate: senza gli stagionali, afferma, non ci sarebbero stati i numeri “per poter garantire l’ordinario e lo straordinario”. Alle manifestazioni serali si sommano infatti i turni del mattino, gli interventi quotidiani e le ferie da assicurare al personale.
Via degli Artigiani, il nodo dei 1.300 studenti
Il punto più delicato della viabilità resta via degli Artigiani, interessata dai lavori e da una regolamentazione a senso unico. In trasmissione viene sollevata anche la questione della gestione di un’eventuale evacuazione dell’istituto scolastico della zona, frequentato da circa 1.300 studenti. Bruzzese riferisce che il problema è stato posto dalla stessa dirigente scolastica e annuncia per lunedì un incontro con la scuola, l’amministrazione e gli uffici coinvolti. L’obiettivo è individuare un’area temporanea di raccolta degli alunni in caso di emergenza. Quanto alla possibilità di eseguire prima la parte dei lavori interferente con le scuole, il comandante spiega che l’ipotesi era stata valutata, ma esclusa dopo il confronto con l’impresa: “Tecnicamente non si poteva fare”.
Nuovi sensi unici e una strada per alleggerire il traffico
De Caria conferma che sul piano del traffico si lavora da tempo. La crescita di Moderata Durant, fra abitazioni, attività commerciali e nuovi servizi, impone di adeguare parcheggi e circolazione. Sono allo studio anche modifiche ai sensi unici nel centro storico, nella zona di San Giuseppe. Il vicecomandante assicura che le soluzioni potranno essere riviste sulla base delle criticità riscontrate: “Siamo aperti ad ogni richiesta, alla rimodulazione”. Per alleggerire davvero il traffico, però, De Caria guarda anche a nuove infrastrutture. Indica l’area dietro il castello: “Una nuova arteria appunto nella zona alta di Vibo Valentia riuscirebbe sicuramente a decongestionare il traffico”.
Cento telecamere in città e controlli in borghese
Sul fronte della sicurezza Bruzzese annuncia il completamento di un sistema di videosorveglianza esteso alla città e alle frazioni: “Saranno circa un centinaio di telecamere posizionate nel territorio”. Un supporto, spiega, sia per la polizia locale sia per le altre forze dell’ordine, utile anche a osservare la circolazione. Il comandante richiama però la responsabilità di chi guida: segnaletica e controlli, da soli, non bastano se si continua a utilizzare il telefono al volante. Quanto alla segnaletica orizzontale e verticale, riferisce di interventi in corso a cura dell’ufficio viabilità, con attenzione iniziale alle scuole e successiva estensione ad altre zone, compatibilmente con le risorse disponibili. De Caria rivendica infine i servizi contro la malamovida, svolti anche in borghese e in collaborazione con le altre forze di polizia, e l’attività di contrasto allo spaccio. Controlli destinati a proseguire durante il periodo invernale. L’obiettivo dichiarato è rendere il centro frequentabile anche da famiglie e cittadini che vogliono trascorrere una serata tranquilla.













