Il match di Pasquetta inizia sotto il segno della personalità per il Catanzaro di Alberto Aquilani. Il tecnico “non vuole toccare il suo ormai classico 3-4-2-1 puntando sul duttile Alesi con una posizione piuttosto dinamica tra centrocampo e attacco”, una scelta che paga immediatamente in termini di ritmo e pressione. Davanti all’intoccabile Pigliacelli, il blocco difensivo composto da Brighenti, Antonini e Cassandro garantisce solidità, mentre in avanti, “senza capitan Iemmello e Nuamah, Aquilani concede spazio ad Alesi e Liberali a supporto di Pittarello”. La supremazia territoriale si concretizza già al 6′: Pontisso approfitta di una disattenzione di Ciurria in area e scarica un destro imprendibile per Thiam, firmando l’1-0 e mandando in visibilio il pubblico del “Ceravolo”. Il Catanzaro domina mantenendo un pressing asfissiante che impedisce ai brianzoli di costruire. Al 13′ Alesi sfiora il raddoppio, ma il Monza risponde poco dopo con Cutrone che manca il bersaglio di un soffio. La fluidità della manovra giallorossa subisce però un primo scossone al 18′, quando D’Alessandro è costretto alla sostituzione per infortunio dopo un fallo da cartellino giallo. L’ingresso di Frosinini non smorza inizialmente la spinta delle Aquile, che continuano a rendersi pericolose sia sui calci piazzati sia con le incursioni dello stesso Frosinini, imbeccato da un ispirato Liberali. Anche tra le fila degli ospiti si registra una defezione forzata: Azzi deve abbandonare il campo per un problema alla schiena nel tentativo di arginare Favasuli.

Nervi tesi e pioggia di cartellini rossi
L’intensità del pressing calabrese mette in crisi i portatori di palla brianzoli, ma la gara subisce una svolta traumatica dal punto di vista disciplinare. Al 36′, “un intervento a gamba alta di Alesi su Pessina sanzionato con il cartellino rosso diretto sotto gli occhi dell’arbitro Ayroldi” lascia il Catanzaro in dieci. Con l’uomo in meno e gli animi surriscaldati, Aquilani ridisegna la sua squadra in inferiorità numerica con il 3-5-1 per cercare di arginare il ritorno del Monza e preservare il vantaggio. Nonostante l’uomo in meno, i padroni di casa sfiorano il colpaccio proprio allo scadere del primo tempo: sugli sviluppi di una punizione calciata da Pontisso, Antonini svetta in area ma la sua conclusione sbatte clamorosamente contro la traversa a Thiam battuto.
L’ingenuità finale e il rigore di Pessina
La ripresa si apre con un nuovo colpo di scena: dopo 180 secondi viene espulso Cutrone per doppia ammonizione, ristabilendo la parità numerica. Tuttavia, il clima resta incandescente e al 76′ arriva il terzo rosso della giornata, questa volta per Keita Baldé del Monza, colpevole di una brutta reazione su Cassandro. Nonostante il vantaggio di uomini, il Catanzaro non riesce a chiudere il match, con Antonini che nel primo tempo aveva già fatto tremare la traversa.
Negli ultimi minuti, la stanchezza e la tensione giocano brutti scherzi. Il Catanzaro cerca di gestire il possesso a centrocampo e sfiora il raddoppio con una girata di Pittarello su invito di Favasuli, ma il Monza resta in partita fino alla fine. Al 94′, quando il successo sembra ormai blindato, matura la beffa: Antonini atterra Petagna in area”, commettendo un’ingenuità che l’arbitro punisce senza esitazioni con il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Pessina: Pigliacelli intuisce la direzione, tocca ma non basta: Pessina fa centro su rigore. È il gol dell’1-1 che arriva al 96′, congelando le speranze dei padroni di casa e regalando agli ospiti un punto insperato dopo una gara di sofferenza.

Il tabellino
Catanzaro (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Brighenti; Favasuli, Pontisso (20’st Pompetti), Petriccione, D’Alessandro (20′ Frosinini); Liberali (20’st Rispoli), Alesi; Pittarello (44’st N’dri). A disposizione: Marietta, Esteves, Bashi, Fellipe Jack, Verrengia, Oudin, Borrelli, Buglio. All.: Aquilani.
Monza (3-4-2-1): Thiam; Ravanelli, Delli Carri, Lucchesi (1’st Carboni); Ciurria (5’st Keita Balde), Obiang (1’st Caso), Pessina, Azzi (30′ Bakoune); Hernani (30’st Colpani), Cutrone; Petagna. A disposizione: Pizzignacco, Straijnar, Brorsson, Colombo, Alvarez, Capolupo, Mota. All.: Bianco
Arbitro: Ayroldi di Molfetta (Perrotti-Biffi)
Marcatori: 6′ Pontisso ( C ) 51’st Pessina rig ( M )
Note – Espulsi: 35′ pt Alesi (C), 1′ st Cutrone (M), 50′ st Keita Balde (M). Ammoniti: Cutrone (M), D’Alessandro (C), Pittarello (C), Lucchesi (M), Brighenti (C), Cassandro (C). Recupero : 4′ pt e 4′ st.









