Il Catanzaro si prepara ad affrontare il secondo impegno consecutivo lontano dalle mura amiche in un clima sospeso tra campo e calciomercato. Da un lato pesano le logiche dei trasferimenti, con Nicolò Buso che ha praticamente salutato i compagni dopo la panchina di Frosinone e non ha ripreso gli allenamenti. Dall’altro, c’è il lavoro tecnico necessario per iniziare al meglio il girone di ritorno. La prospettiva non è delle più semplici: la truppa di Aquilani farà visita alla formazione che ha fatto meglio di tutti davanti al proprio pubblico, il Venezia di Stroppa, reduce da una striscia di otto vittorie consecutive in casa e senza aver mai pareggiato tra le mura amiche.
Nonostante le statistiche, il Catanzaro non rinuncerà alla propria identità. Anche in laguna, i giallorossi cercheranno di imporre il proprio gioco basato sul possesso, le scorribande sulle corsie laterali e le improvvise verticalità. Si preannuncia una sfida intrigante tra due compagini che puntano sulla costruzione, pur con differenti moduli e filosofie tattiche.
Emergenza squalifiche: Aquilani ridisegna il centrocampo
A distanza di due mesi e mezzo dal successo dell’andata al Ceravolo, il ritorno contro Stroppa presenta ostacoli imprevisti. Il giudice sportivo ha infatti fermato per un turno due pedine fondamentali, entrambe titolari nell’ultima gara allo Stirpe: Jacopo Petriccione, faro della mediana, e Ruggero Frosinini, esterno sinistro.
Aquilani è già al lavoro per trovare le giuste contromisure, facendo leva sulla grande voglia di rivincita di un gruppo reduce da una prestazione di spessore a Frosinone, condotta con dignità anche in inferiorità numerica. Al PoliGiovino il lavoro prosegue con quasi tutti i componenti della rosa a disposizione, fatta eccezione per il giovane Mattia Liberali. L’ex Milan ha infatti risposto alla chiamata di Bollini per l’Under 19, impegnata oggi a Coverciano nell’amichevole contro i pari età della Spagna.
Le opzioni tattiche: i ballottaggi per Venezia
Le scelte a centrocampo saranno influenzate anche dalle caratteristiche dei mediani veneziani. Per sostituire Petriccione, Buglio (finora 6 presenze) appare la soluzione naturale, ma restano concrete le possibilità per Rispoli, elemento affidabilissimo. Da monitorare anche la situazione di Pompetti, che dopo il recupero dal lungo infortunio estivo potrebbe ricevere la sua prima convocazione stagionale.
Per la fascia sinistra, l’assenza di Frosinini apre un ballottaggio tra Verrengia e D’Alessandro; quest’ultimo parte favorito avendo usufruito di un turno di riposo nell’ultima trasferta ciociara. Per il Catanzaro, Venezia rappresenta un autentico esame di maturità da superare per riprendere una marcia fin qui luccicante.









