Certi destini incrociano arbitri con e senza fischietto. Se quello del Bari passerà dalla terna arbitrale di venerdì sera, dipenderà soprattutto da un “arbitro” d’eccezione: il Catanzaro. La squadra di Aquilani, dopo aver già penalizzato lo Spezia due turni fa, si ritrova nuovamente nel ruolo di giudice della zona salvezza. Per i calabresi si tratta dell’ultimo test prima di affrontare il terzo playoff consecutivo, un traguardo storico che premia la continuità societaria nonostante l’alternanza in panchina (Vivarini, Caserta e infine Aquilani) e nell’area tecnica (Magalini e Polito).
Niente sconti: focus sui playoff e gestione diffidati
Nonostante il piazzamento già acquisito, il Catanzaro non ha intenzione di concedere vantaggi. Contro il Bari sarà “gara vera”, necessaria per mantenere alta la tensione agonistica in vista del turno preliminare di martedì prossimo. Resta l’incognita sulla presenza dei tifosi pugliesi; la decisione del Gos è attesa per domani. Febbre playoff tra i sostenitori giallorossi cresce l’attesa non tanto per la gara col Bari, quanto per l’esercizio della prelazione sui biglietti per lo scontro secco dei playoff.
Allarme cartellini in casa giallorossa. Massima allerta per Frosinini, Favasuli e Nuamah. I tre sono in diffida: un’ammonizione contro il Bari costerebbe loro la squalifica per la prima gara degli spareggi promozione.
Il ritorno del capitano e l’ascesa di Pittarello
Due nomi catalizzano l’attenzione tecnica in vista dell’anticipo del venerdì. Tiene banco il possibile rientro di Pietro Iemmello. Il capitano è fermo dal 14 aprile (match col Modena) per un problema alla gamba destra. Con l’infortunio ormai alle spalle, l’obiettivo di Aquilani è concedergli un minutaggio limitato contro il Bari per fargli ritrovare il ritmo partita prima del dentro o fuori dei playoff. Dall’altra parte c’è un Filippo Pittarello in stato di grazia. Per la seconda settimana consecutiva, la Lega B lo ha eletto miglior giocatore della giornata. Numeri da record: Seconda doppietta consecutiva a Palermo e 12 centri stagionali. Sorpasso interno: Con 9 reti nel solo girone di ritorno, Pittarello ha scavalcato Iemmello nella gerarchia dei marcatori interni, confermandosi un attaccante completo, letale sottoporta e fondamentale nel gioco di sponda spalle alla porta.







