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5 Marzo 2026
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Catanzaro, è caccia all’esterno per Aquilani. Salta Rui Modesto, Polito si fionda su Ioannou e Masciangelo

Il direttore sportivo lavora per consegnare al tecnico un rinforzo importante sulla corsia mancina. Intanto Luca Pandolfi finisce nel mirino del Bari.

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Il calciomercato del Catanzaro entra nel vivo con un obiettivo prioritario: rinforzare la corsia sinistra. Con lo Spezia che ha definitivamente chiuso all’addio di Pietro Beruatto, pilastro della difesa di Roberto Donadoni nel nuovo ruolo di centrale, il direttore sportivo Ciro Polito ha dovuto virare su altri profili da mettere a disposizione del tecnico Alberto Aquilani.

Uno dei nomi in cima alla lista resta quello di Rui Modesto. L’esterno angolano con passaporto portoghese, già corteggiato in estate, è ufficialmente in uscita dall’Udinese. Tuttavia, la trattativa si presenta complessa: il calciatore vanta estimatori di rilievo come il Copenaghen e diversi club polacchi. Inoltre, resta l’incognita sulla volontà del giocatore di scendere di categoria per accettare la Serie B.

Ioannou e Masciangelo le prime scelte

Polito sta battendo diverse piste per garantire alternative tattiche sulla fascia. Un profilo monitorato con attenzione è quello di Nikolas Ioannou, classe ’95, attualmente in forza alla Sampdoria. Il calciatore è in uscita dal club ligure nonostante un bottino stagionale di 17 presenze e due reti.

Altra opzione sul tavolo è quella di Edoardo Masciangelo, esterno del ’96 che sta trovando poco spazio al Frosinone. Con appena nove presenze all’attivo, Masciangelo è in cerca di riscatto, ma il Catanzaro dovrà vedersela con la concorrenza del Pescara, anch’esso interessato al calciatore.

Luca Pandolfi nel mirino del Bari

Non si muove solo il mercato in entrata. Il Bari ha infatti messo nel mirino l’attaccante giallorosso Luca Pandolfi. Il classe ’98, reduce da due annate positive al Cittadella dove ha collezionato 16 reti in 67 apparizioni, non è riuscito a imporsi sotto la gestione Aquilani.

I numeri raccontano di un feeling mai sbocciato con il tecnico: appena 272 minuti giocati, spalmati su nove gare, e nessuna rete all’attivo. Data la scarsa centralità nel progetto tecnico, il club calabrese potrebbe decidere di privarsi della punta per permettergli di trovare maggiore continuità altrove.

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