La programmazione della nuova stagione del Catanzaro entra nel vivo, sotto la gestione diretta del presidente Floriano Noto. L’eccellente campionato scorso, che ha visto i giallorossi sfiorare la promozione, porta oggi con sé una conseguenza fisiologica legata al valore economico dell’intera rosa. Se da un lato l’organico ha raggiunto valutazioni di mercato sensibilmente più alte rispetto all’avvio della scorsa stagione, dall’altro l’attrattività dei singoli calciatori sta catalizzando le attenzioni di numerosi club, anche di Serie A. Questo scenario rischia di innescare una corsa al rialzo sui rinnovi contrattuali, con un conseguente aumento del costo del lavoro per una società che ha comunque scelto di alzare l’asticella delle proprie ambizioni, in linea con quanto assicurato e richiesto a inizio anno dal capitano Pietro Iemmello e dal vertice societario. Sullo sfondo resta da definire il futuro della panchina, con il tecnico Alberto Aquilani che è sempre più proiettato in direzione Sassuolo.
Il borsino dei giallorossi tra veterani e giovani promesse
Le ottime prestazioni collettive hanno modificato radicalmente le quotazioni di mercato dei singoli elementi. Nel comparto dei veterani si registra una crescita netta per il portiere Mirko Pigliacelli, il centrocampista Simone Pontisso e l’attaccante Filippo Pittarello, quest’ultimo reduce da una stagione strepitosa che lo ha visto raggiungere per la prima volta in carriera la doppia cifra. Uguale dinamica si riscontra nella fascia dei calciatori più giovani, dove profili come il nazionale Costantino Favasuli e il trequartista Mattia Liberali rappresentano le punte di diamante di un parco giocatori fortemente rivalutato dal punto di vista patrimoniale.
Al via le consultazioni societarie per il nuovo ciclo
L’agenda del presidente Noto prevede un fitto calendario di incontri per delineare l’assetto della prima squadra. Dopo aver blindato la continuità dello staff del settore giovanile, con le conferme di Massimo Bava, Carmelo Moro e Massimo Augusto, la proprietà si concentra sul vertice tecnico e dirigenziale. La linea societaria emersa nelle ultime settimane è speculare alle ambizioni del club: il Catanzaro non ostacolerà la partenza di chi riceverà offerte concrete dalla Serie A, assecondando il salto di categoria, mentre saranno valutati con minore favore i trasferimenti verso altre compagini di Serie B. La dirigenza valuterà le posizioni del direttore generale Paolo Morganti, del direttore sportivo Ciro Polito e dello stesso Aquilani, tutti al centro di dinamiche di mercato che muovono l’interesse di club di massima serie, come la Fiorentina per Morganti o il Lecce per Polito. Il confronto a viso aperto tra la società e gli artefici dell’ultimo campionato servirà a stabilire le basi del Catanzaro del futuro.









