Giorgio Gorgone sfrutta la pausa del campionato e il programma di allenamenti congiunti per imprimere una svolta tattica al Catanzaro. Le sessioni di lavoro previste al PoliGiovino prima contro la Vibonese e successivamente contro la formazione Primavera guidata da Costantino rappresentano il banco di prova ideale per testare soluzioni inedite. La novità di maggior rilievo riguarda l’avanzamento di Pietro Iemmello: il trentaquattrenne capitano, impiegato negli ultimi due anni da trequartista o regista offensivo, potrebbe alzare il proprio raggio d’azione di circa venti metri per posizionarsi come prima punta di riferimento. Un assetto che permetterebbe di dare maggiore spazio a elementi finora meno impiegati o sacrificati in posizioni non ottimali, con Pafundi e Mosti pronti ad agire sulla trequarti e Pecorino utilizzabile come opzione a gara in corso o come partner d’attacco.
Il bilancio di inizio stagione e i nodi difensivi
La necessità dei correttivi nasce da un avvio di campionato caratterizzato da luci e ombre, in cui all’ottima mole di gioco prodotta ha fatto riscontro un rendimento insufficiente in fase difensiva. Con quattro sconfitte incassate nelle prime cinque giornate e uno zero nella casella dei punti conquistati lontano dalle mura amiche, la formazione calabrese si trova costretta a rincorrere in classifica. Sebbene il calendario abbia riservato un avvio penalizzante con quattro trasferte su cinque incontri, la fragilità del reparto arretrato è dipesa sia da incertezze individuali sia da un filtro insufficiente da parte dei reparti mediano e d’attacco, aspetti su cui lo staff tecnico sta lavorando intensamente in questi giorni di sosta.
Le prospettive verso la ripresa contro il Mantova
Le verifiche sul campo serviranno a consolidare gli automatismi sia a centrocampo sia in retroguardia in vista del rientro in campo fissato per l’11 ottobre allo stadio Ceravolo contro il Mantova. Per contenere l’attacco della compagine virgiliana, terza in graduatoria ed evidenziata dall’ottimo stato di forma di Francesco Ruocco, il tecnico Gorgone intende confermare l’ossatura difensiva composta dal trio Ruggiero, Antonini e Imperiale, tenendo Verrengia pronto all’impiego come braccetto di sinistra.













