Il Catanzaro accarezza l’impresa in un match dai due volti che lascia l’amaro in bocca a giallorossi che prima assaporano il gusto della vittoria per poi fare i conti con il ritorno di un Frosinone che ha dimostrato di essere terza forza del campionato non per caso. Catanzaro impeccabile nella prima parte di gara, in affanno e poco lucido nella seconda fase quando ha concesso campo e possesso palla ad un Frosinone che nel finale ha anche provato a mettere a segno il colpo gobbo di giornata.
La squadra di Alberto Aquilani si affida al collaudato 3-4-2-1, con Pittarello dal primo minuto come terminale offensivo, supportato dal talento di Liberali e dal carisma di capitan Iemmello. Dopo un avvio vibrante, in cui gli ospiti sprecano con l’ex Koutsoupias, i giallorossi prendono in mano il pallino del gioco. Al 12′ Liberali lancia il primo segnale colpendo una traversa clamorosa con un sinistro violentissimo. È il preludio a un finale di tempo in crescendo: allo scadere della prima frazione, il predominio territoriale dei padroni di casa si concretizza nel gol del vantaggio firmato da Frosinini, bravo a deviare in rete un invito perfetto di Favasuli dalla destra.
Ripresa shock: raddoppio immediato e la risposta ciociara
L’avvio di ripresa è un uragano giallorosso. Passano appena sessanta secondi e il Catanzaro raddoppia: Mattia Liberali si rende protagonista di un’azione personale travolgente, aggancia il rilancio di Pittarello e trafigge Palmisani con un diagonale di rara potenza.
Sotto di due reti, il Frosinone dimostra però una tempra d’acciaio. Al 5′, i ciociari accorciano le distanze: Pigliacelli respinge la conclusione di Ghedjemis, ma nulla può sul tap-in vincente di Cichella. Il match diventa una giostra di emozioni: Calò colpisce una traversa che avrebbe potuto chiudere i conti, ma sono gli ospiti a trovare la via del pari al 22′ con il neo-entrato Fiori, bravo a finalizzare un cross di Oyono.
Assalto finale e riflessi di Pigliacelli
La seconda fase di gara vede un Catanzaro meno lucido e in affanno fisico, capace di concedere campo e possesso palla agli uomini di Vivarini. Nonostante la stanchezza, le Aquile hanno un sussulto al 29′, ma la conclusione di Pittarello su assist di Petriccione risulta troppo debole per impensierire l’estremo difensore ospite.
Nel finale, i giallorossi arretrano pericolosamente, permettendo al Frosinone di sognare addirittura il “colpo gobbo”. La girandola di cambi, con gli ingressi di Pompetti, D’Alessandro, Nuamah, Verrengia e Koffi, serve a ridare equilibrio a una squadra che nel finale ha dovuto stringere i denti per proteggere il punto. Dopo sei minuti di recupero e un’ammonizione per proteste a Iemmello, il triplice fischio sancisce un 2-2 che racconta perfettamente una sfida combattuta e ricca di spunti tecnici.
CATANZARO – FROSINONE 2-0
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini (23’ st D’Alessandro), Brighenti; Favasuli, Petriccione, Pontisso (23’ st Pompetti), Frosinini (38’ st Verrengia); Liberali (38’ st Loffi), Iemmello; Pittarello (31’ st Nuamah). A disposizione: Marietta, Esteves, Bashi, Jack, Alesi, Rispoli, Buglio. Allenatore: Aquilani
FROSINONE (4-3-3): Palmisani; Oyono A.(25’ st Oyono J.), Cittadini, Calvani, Marchizza (45’ st Corrado); Calo, Koutsoupias (45’ st Gelli J.), Cichella; Ghedjemis, Raimondo (8’ st Fiori), Kvernadze (8’ st Zilli). A disposizione: Lolic, Pisseri, Gelli F., Masciangelo, Fini, Vergani, Kone. Allenatore: Alvini
ARBITRO: Galipó
ASSISTENTI: Bahri e Giuggioli
QUARTO UFFICIALE: Rispoli
VAR: Serra
AVAR: Marini
MARCATORI: 45 +2’ pt Frosinini (C), 1’ st Liberali (C), 5’ st Cicchella (F), 22’ st Fiori (F)
NOTE – Ammoniti: 27’ pt Oyono (F), 43’ st Cittadini (F), 43’ st Iemmello (C), 45+3’ Oyono J. (F). ANGOLI: 9-3 per il Frosinone. Recuperi: pt 2’ ; st 6’









