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18 Marzo 2026
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Catanzaro-Modena, rebus recupero: due date al vaglio mentre Aquilani mette nel mirino il Cesena

Slittato lo scontro diretto per l'allerta meteo: ipotesi 14 o 21 aprile per il ritorno in campo. Giallorossi già al lavoro a San Floro per preparare la trasferta del Manuzzi.

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Il rinvio della sfida contro il Modena, imposto dalla Lega B a causa dell’ondata di maltempo che ha investito il capoluogo calabrese, costringe il Catanzaro a ridisegnare l’agenda di un passaggio chiave della stagione. Con la 31ª giornata rimasta in sospeso, le dirigenze sono ora impegnate a incastrare lo scontro diretto in un calendario già densissimo.

Le ipotesi più concrete sul tavolo portano alla seconda metà di aprile. Attualmente, le finestre infrasettimanali considerate più praticabili sono quelle del 14 e del 21 aprile. Trovare spazi precedenti appare un’impresa quasi impossibile, stretti come sono tra la sosta per le nazionali, la pausa pasquale e i turni già in calendario. D’altro canto, posticipare ulteriormente il recupero significherebbe entrare nella fase più compressa del campionato, dove i margini di manovra diventano minimamente ridotti.

Focus sul Manuzzi: scatta l’operazione Cesena

Se il recupero con il Modena resta un’incognita burocratica, per il Catanzaro la priorità torna a essere il campo. Archiviato forzatamente il mancato confronto interno, la squadra ha ripreso immediatamente gli allenamenti nel quartier generale di San Floro. L’obiettivo è chiaro: trasformare il tempo guadagnato in energia utile per la prossima, delicatissima sfida.

Iemmello e compagni hanno già spostato tutta l’attenzione sulla trasferta di Cesena. La gara del “Manuzzi”, in programma sabato 21 alle ore 15, assume ora un peso specifico ancora maggiore. In un momento della stagione in cui ogni punto può orientare in modo definitivo classifica e ambizioni, il Catanzaro arriva a questo incrocio ad alto coefficiente di difficoltà con la necessità di mantenere altissima la tensione agonistica, nonostante il turno di stop forzato.

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