× Sponsor
23 Maggio 2026
23 Maggio 2026
spot_img

Catanzaro-Monza, Aquilani verso la finale playoff: “Siamo arrivati qui con merito, ora serve coraggio”

Alla vigilia dell’andata contro il Monza, l’allenatore del Catanzaro richiama la squadra a identità, umiltà e coraggio. “Siamo arrivati dove volevamo”

spot_img

Il Catanzaro si prepara al momento più importante della stagione. Al “Ceravolo” arriva il Monza per l’andata della finale playoff di Serie B, un doppio confronto che vale la Serie A e che riporta i giallorossi a un passo da un traguardo inseguito da decenni. Alla vigilia, l’allenatore Alberto Aquilani ha raccontato sensazioni, approccio mentale e consapevolezza di una sfida che può cambiare la storia del club.

Un traguardo costruito passo dopo passo

Per Aquilani, il percorso ha una sua coerenza precisa: lavoro, identità e convinzione. “È la partita che volevamo giocare tutti, per valore e significato”, ha spiegato il tecnico, sottolineando come la squadra sia arrivata all’ultimo atto con merito e idee chiare.

“La sensazione è quella di aver costruito qualcosa di importante, con le nostre idee e la nostra identità”. La preparazione, inevitabilmente, è stata condizionata dai tempi stretti, ma il gruppo appare focalizzato: meno lavoro sul campo, più analisi video e concentrazione massima.

Monza avversario di livello, serve equilibrio mentale

Il tecnico giallorosso non sottovaluta la forza dell’avversario. “Affrontiamo una squadra costruita per la Serie A, con qualità ed esperienza. Non sono qui per caso”, ha dichiarato Aquilani.

Da qui la richiesta chiara alla squadra: rispetto, equilibrio e consapevolezza. “Serve umiltà, ricordare da dove veniamo. Se perdiamo questa dimensione, rischiamo di sbagliare approccio”. Allo stesso tempo, il tecnico evidenzia un aspetto psicologico favorevole: il Catanzaro può giocare senza il peso del pronostico.

Emozione e adrenalina: “Queste partite si vivono prima di tutto”

L’atmosfera della finale, secondo Aquilani, incide quanto la tattica. “Quando arrivi a questo punto, si azzera tutto. L’adrenalina e lo stadio pieno ti danno energie che non si allenano”.

Il tecnico descrive anche lo stato emotivo del gruppo dopo la semifinale: tensione, entusiasmo e poca distanza tra le partite. “Abbiamo dormito poco, ma è normale. Sono partite che si sentono prima ancora di giocarle”.

Identità confermata: il Catanzaro non cambia

Uno dei punti fermi riguarda l’atteggiamento tattico. “Non abbiamo mai pensato di cambiare il nostro modo di giocare per il risultato”, ha spiegato Aquilani.

La linea è chiara: continuità e fiducia nel percorso fatto. “La semifinale ci ha dato certezze. Queste partite si vincono restando fedeli a ciò che sei, anche nei momenti difficili”. Il tecnico invita a mantenere concentrazione esclusiva sulla gara d’andata: nessuna proiezione oltre i 90 minuti iniziali.

Gruppo, pubblico e ultimi dettagli

Aquilani sottolinea anche la forza del collettivo. “Quando succedono certe cose nasce qualcosa di speciale. Il gruppo è la nostra vera forza”. Un ruolo decisivo sarà quello del pubblico del “Ceravolo”. “Ci darà una spinta fondamentale, sarà il nostro dodicesimo uomo”.

Sul piano fisico, qualche valutazione ancora aperta per gestire energie e rotazioni, anche in vista del ritorno. “Chi scenderà in campo dovrà dare tutto. In queste partite, quando dai tutto, non perdi mai”.

spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img