Succede tutto e il contrario di tutto. Il Catanzaro incassa due sberle che lo fanno vacillare, gioca un primo tempo inguardabile rischia di affondare definitivamente quando l’Empoli a inizio ripresa centra un palo. Ma poi arriva lo switch: Pittarello veste i panni del trascinatore e con due gol e un assist da terra spinge i giallorossi a compiere un remuntada che forse rimarrà negli annali della storia del Catanzaro. Il 3-2 finale fa esplodere un “Ceravolo” che si stropiccia gli occhi davanti alla squadra di Aquilani che ha dimostrato cuore e carattere.
Una partenza da incubo
Il ritorno al “Ceravolo” si trasforma quasi immediatamente in un thriller per il Catanzaro di Alberto Aquilani. Il tecnico giallorosso decide di accantonare il turnover visto a Carrara per affidarsi al consolidato 3-4-2-1: Brighenti riprende il suo posto in difesa con Antonini e Cassandro, mentre in mediana tornano Pontisso e Petriccione. Davanti, Pittarello è supportato dal talento di Iemmello e Liberali.
Tuttavia, l’equilibrio salta dopo soli trenta secondi. Un blackout difensivo permette a Elia di coordinarsi al volo su assist di Curto, freddando un immobile Pigliacelli. Le Aquile accusano il colpo e, nonostante un guizzo di Pittarello che libera Liberali davanti a Fulignati (bravo l’ex a ipnotizzarlo), al 15′ arriva il raddoppio toscano. Petriccione perde un “pallone sanguinoso” a centrocampo, innescando la ripartenza fulminea dell’Empoli: Magnino serve Nasti che, a tu per tu con il portiere, non perdona.
La metamorfosi: Pittarello sale in cattedra
Dopo aver rischiato il tracollo definitivo al 18′ su un diagonale di Saporiti, il Catanzaro inizia a guadagnare metri. La manovra è inizialmente prevedibile, ma nella ripresa la musica cambia radicalmente. Aquilani inserisce Alesi per D’Alessandro, mentre l’Empoli prova a coprirsi con Candela e Haas.
Al minuto 11 si accende la miccia: cross di Liberali, mischia in area e zampata vincente di Pittarello che dimezza lo svantaggio. Il gol scuote le fondamenta del match. Passano solo sei minuti e l’attaccante giallorosso concede il bis: Iemmello veste i panni dell’assistman servendo Pittarello, che con un diagonale chirurgico firma la sua prima doppietta in giallorosso, battendo ancora Fulignati per il meritato 2-2.
Delirio al Ceravolo: il sorpasso e la resistenza
L’inerzia della gara è tutta per i padroni di casa. Al 28′, il sorpasso si completa in un’azione convulsa: Pittarello riceve palla in area, cade nel contrasto ma riesce con una determinazione feroce a servire Cassandro. Il destro del difensore non lascia scampo a Fulignati. Dopo un breve check del VAR, il gol viene convalidato facendo esplodere i tifosi giallorossi.
Nel finale, Aquilani blinda il risultato inserendo forze fresche come Nuamah, Pompetti, Frosinini e infine Koffi, quest’ultimo entrato al 90′ per concedere la standing ovation all’uomo partita Pittarello. Nonostante i cinque minuti di recupero e l’ammonizione rimediata da Antonini, le Aquile resistono all’assalto toscano. Al triplice fischio è festa grande: il Catanzaro ribalta l’Empoli e si riprende la scena.
CATANZARO – EMPOLI 3-2
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Brighenti; Favasuli, Petriccione, Pontisso (38’ st Pompetti), D’Alessandro (1’ st Alesi); Liberali (26’ st Nuamah), Pittarello (44’ st Koffi); Iemmello (38’ st Frosinini). A disposizione: Marietta, Esteves, Bashi, Jack, Verrengia, Rispoli, Buglio. Allenatore: Aquilani
EMPOLI (3-5-2): Fulignati; Curto (38’ st Bianchi), Ceesay, Obaretin; Guarino, Magnino, Yepes (1’ st Haas), Saporiti (20’ st Fila), Elia (1’ st Candela); Ilie (7’ Ignacchiti), Nasti. A disposizione: Persian, Gasparini, Romagnoli, Ebuehi, Indragoli. Allenatore: Dionisi
ARBITRO: Crezzini
ASSISTENTI: Mokhtar
QUARTO UFFICIALE: Massimi
VAR: Santoro
AVAR: Rutella
MARCATORI: 1’ pt Elia (E), 14’ pt Nasti (E), 5’ st Pittarello (C), 17’ st Pittarello (C), 27’ st Cassandro (C)
NOTE – AMMONITI: 16’ pt Yepes (E), 23’ pt Magnino (E). ANGOLI: 9-1 per il Catanzaro. RECUPERO: pt 2’ ; st 5’









