7 Ottobre 2026
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Il Catanzaro affila le armi per il Mantova. Gorgone vara il tridente con Iemmello supportato da Pafundi e Alesi

I giallorossi con soli tre punti in classifica vogliono invertire il trend. Il tecnico studia novità in ogni reparto per ritrovare solidità e concretezza a partire dal match del Ceravolo

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Un avvio di campionato avaro di soddisfazioni impone una sterzata immediata. Dopo la lunga sosta, il Catanzaro riprende la marcia con l’obiettivo prioritario di scalare una classifica che rispecchia solo in parte il valore espresso sul campo. I tre punti raccolti finora sono il frutto di troppi rimpianti, legati a risultati sfuggiti nei minuti finali delle gare esterne a fronte di prestazioni comunque positive. Il tecnico Giorgio Gorgone ha approfittato della pausa per condurre una vera e propria full immersion tattica, individuando i correttivi da apportare a partire dalla sfida casalinga di domenica contro il Mantova, per la quale si preannuncia una risposta importante dei tifosi con l’apertura della prevendita. Il cantiere principale riguarda la fase difensiva, apparsa vulnerabile con nove reti incassate e un solo clean sheet all’attivo, un dato fotocopia rispetto alla quinta giornata dello scorso torneo. Per limitare i reiterati errori individuali e le amnesie sui calci piazzati e sulle ripartenze veloci, l’allenatore orienterà le proprie scelte su un terzetto a protezione di Mirko Pigliacelli composto da Antonini al centro, affiancato da Ruggero a destra e Imperiale a sinistra, con Verrengia pronto a subentrare come prima alternativa insieme a Candela.

Il motore del centrocampo e i recuperi sulle corsie

Nello scacchiere disegnato da Gorgone la diga centrale resterà affidata alla coppia formata da Petriccione e Mosti, considerati i perni irrinunciabili della manovra e chiamati a garantire sia la costruzione del gioco sia una maggiore schermatura alla retroguardia. Con il graduale recupero della condizione atletica generale e il rientro degli infortunati, lo staff tecnico dispone di maggiori margini di manovra soprattutto sulle corsie esterne. Lungo le fasce si preannuncia una concorrenza serrata: Frosinini scalpita per trovare spazio dal primo minuto, Dorval punta a confermare la propria titolarità su uno dei due binari, mentre D’Alessandro torna pienamente a disposizione dopo un mese di stop forzato per offrire un contributo fondamentale in termini di equilibrio tattico e spinta offensiva.

L’attacco sulle spalle di Iemmello e il modulo a due trequartisti

Le novità più sostanziose dovrebbero concentrarsi nel reparto avanzato, dove Gorgone pare orientato a varare un impianto tattico con due trequartisti a supporto dell’unica punta. Il peso dell’attacco graverà sulle spalle del capitano Pietro Iemmello, pronto ad adattarsi al ruolo di centravanti puro, posizione nella quale ha costruito i successi più importanti della propria carriera. Alle spalle del numero nove agirà la coppia di rifinitori composta da Pafundi e Alesi, incaricati di rifornire le punte e creare superiorità numerica negli ultimi trenta metri. Resta da valutare l’impiego di Pecorino, rientrato in gruppo per svolgere un lavoro differenziato dopo il recente affaticamento muscolare, la cui presenza in panchina rappresenterebbe un’ulteriore opzione a gara in corso.

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