Incisivo, cinico, quasi perfetto. Il Catanzaro di Alberto Aquilani non si limita più a vincere: convince. Il successo contro il Mantova certifica la riconquista del quinto posto attraverso un’estetica di gioco che è frutto di un’architettura collettiva minuziosa. Se i singoli brillano, è perché il sistema ne esalta le qualità, trasformando il fraseggio in un’arma letale preparata con cura maniacale durante la settimana.
La mano del tecnico: tra sincronismi e gestione
L’assenza forzata di Cisse, il cui torneo è purtroppo terminato, poteva rappresentare un colpo fatale. Al contrario, Aquilani ha perfezionato i meccanismi interni facendo rendere al massimo l’intero potenziale a disposizione. Il mix tra l’esperienza di Iemmello e Pontisso e l’esuberanza di Liberali e D’Alessandro ha prodotto una gara a senso unico, chiusa virtualmente già prima dell’intervallo. Solo i riflessi di Bardi hanno evitato un passivo più pesante, negando quel tris che la facilità di manovra giallorossa avrebbe ampiamente meritato.
Il fattore Liberali-D’Alessandro
I due simboli di questo momento d’oro rappresentano gli estremi generazionali del gruppo: Mattia Liberali, il gioiello classe 2006 scuola Milan, e Marco D’Alessandro. Aquilani ha dimostrato una gestione magistrale: ha protetto il talento del diciannovenne, inserendolo solo al momento della piena maturazione fisica, e ha rigenerato l’esterno romano. Il D’Alessandro odierno è lontano parente del calciatore scolastico di inizio stagione; oggi è un trascinatore capace di fare la differenza in ogni fase.
Tegola Cisse: intervento chirurgico in vista
L’unica nota stonata riguarda il bollettino medico. La stagione di Cisse è ufficialmente conclusa. La lesione di secondo grado all’adduttore della gamba sinistra sarà trattata chirurgicamente nei prossimi giorni, una scelta condivisa tra il Milan (proprietario del cartellino), uno specialista finlandese e il club calabrese. L’operazione raddoppia i tempi di recupero: serviranno circa quattro mesi per rivedere il diciannovenne in campo, costringendo il Catanzaro a fare a meno di una pedina fondamentale per la corsa playoff.









