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10 Aprile 2026
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Nazionale, panchina a Silvio Baldini per le amichevoli di giugno. Un traghettatore verso la Nations League

In attesa di un nuovo presidente federale e di una guida tecnica stabile dopo il fallimento mondiale, la FIGC affida temporaneamente la selezione maggiore all'attuale allenatore dell'Under 21 per i test contro Lussemburgo e Grecia.

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L’Italia del calcio prova a rimettere insieme i cocci dopo la terza, drammatica esclusione consecutiva dalla fase finale della Coppa del Mondo. In un clima di incertezza istituzionale, privo di un vertice federale e di un commissario tecnico di ruolo, la FIGC ha ufficializzato una soluzione ponte per onorare gli impegni internazionali di fine stagione. Sarà Silvio Baldini, attuale tecnico della Nazionale Under 21, a guidare gli azzurri nelle due amichevoli programmate per il mese di giugno. Quelle sfide che avrebbero dovuto rappresentare il trampolino di lancio verso il Mondiale si trasformano così in una malinconica appendice di un’annata da dimenticare, in attesa che il nuovo ciclo prenda ufficialmente forma a settembre con il debutto in Nations League.

Il calendario delle sfide e lo staff dell’Under 21

Il debutto di Baldini sulla panchina della Nazionale maggiore avverrà mercoledì 3 giugno alle ore 20,45 quando l’Italia farà visita al Lussemburgo presso lo Stade de Luxembourg. Quattro giorni dopo, domenica 7 giugno, la squadra si sposterà sull’isola di Creta per affrontare la Grecia al Pankritio Stadium di Candia. Ad affiancare il tecnico in questa breve parentesi sarà il suo staff abituale dell’Under 21, una scelta dettata dalla necessità di dare continuità operativa a un gruppo squadra che si trova in un limbo tecnico senza precedenti. Per Baldini si tratta di una vetrina prestigiosa, seppur nata in circostanze d’emergenza, prima di riconsegnare il testimone a chi dovrà guidare la rinascita azzurra in autunno.

I precedenti storici: tra record e nostalgie mondiali

Le statistiche sorridono agli azzurri, evocando però ricordi agrodolci. Contro il Lussemburgo, l’Italia vanta otto vittorie in nove incontri; l’unico pareggio risale al 4 giugno 2014 a Perugia, proprio l’ultimo test prima della partenza per il Mondiale in Brasile. Un parallelo statistico che oggi accentua il rimpianto per l’assenza dai palcoscenici più importanti. Favorevole anche il bilancio contro la Grecia, con sette successi, tre pareggi e una sola sconfitta in undici precedenti. L’ultimo incrocio con gli ellenici risale all’ottobre 2019, quando una vittoria per 2-0 all’Olimpico di Roma sancì la qualificazione anticipata all’Europeo, segnando uno dei momenti più alti del recente passato azzurro, oggi drammaticamente lontano.

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