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5 Marzo 2026
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Tensione a Carrara: contestato il designatore Rocchi. La Carrarese: “Solidali, ma nessuna violenza”

Alta tensione allo Stadio dei Marmi dopo il pareggio del Catanzaro su rigore ripetuto. Il designatore lascia l'impianto sotto scorta: la società toscana condanna gli eccessi ma precisa la dinamica dei fatti.

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Il clima acceso del campionato di Serie B ha toccato ieri sera un picco di tensione allo Stadio dei Marmi di Carrara. Al centro delle polemiche il designatore arbitrale Gianluca Rocchi, presente in tribuna per assistere al match tra Carrarese e Catanzaro. La scintilla è scoccata nel recupero, quando la decisione di far ripetere un calcio di rigore ha permesso ai calabresi di agguantare il pareggio, scatenando le ire dei sostenitori locali.

Contestazione e deflusso: la ricostruzione dei fatti

Al triplice fischio, Rocchi è stato bersaglio di un fitto coro di fischi e insulti da parte della tifoseria di casa. La situazione ha richiesto l’intervento preventivo delle forze dell’ordine: il designatore è stato infatti accompagnato all’esterno dell’impianto sotto la protezione di Polizia e Carabinieri.

Tuttavia, con una nota ufficiale emessa nelle scorse ore, la Carrarese Calcio 1908 ha voluto ridimensionare la portata degli eventi rispetto ad alcune ricostruzioni giornalistiche iniziali. Secondo il club, infatti, “la contestazione da parte del pubblico locale e’ avvenuta senza alcun minimo episodio di violenza o aggressione come invece da piu’ fonti paventato”.

Il comunicato del club: stima a Rocchi e rifiuto degli eccessi

Nonostante l’amarezza per l’esito sportivo della gara, la dirigenza toscana ha preso immediatamente le distanze dai toni eccessivi della protesta. La società ha sottolineato come i presidi di sicurezza abbiano garantito un “ordinato deflusso in sicurezza verso l’esterno dell’impianto sportivo”, minimizzando i rischi per l’incolumità del designatore.

In un passaggio chiave della nota, i vertici della squadra azzurra hanno voluto ribadire la propria posizione istituzionale: “La dirigenza di Carrarese Calcio 1908 ha immediatamente espresso personalmente – e qui intende ribadire pubblicamente – la propria vicinanza e stima al designatore arbitrale Rocchi, cogliendo l’occasione per ribadire la propria totale contrarieta’ ad ogni fenomeno che superi i limiti della educata discussione e della civica tolleranza”.

Difesa della “civica tolleranza”

Il caso Rocchi riapre il dibattito sulla pressione che grava sulla classe arbitrale, specialmente nei momenti decisivi della stagione. Se da un lato la Carrarese riconosce il legittimo “malcontento dei tifosi” per le decisioni di campo, dall’altro pone un confine invalicabile tra la critica sportiva e la condotta civile. La solidarietà espressa a Rocchi punta a spegnere sul nascere eventuali strascichi polemici che potrebbero danneggiare l’immagine del club e la serenità del finale di campionato.

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