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7 Marzo 2026
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Verso Empoli-Catanzaro, Aquilani mette in guardia: “Niente compiacimento, servono rabbia e concentrazione”

Il tecnico giallorosso sottolinea l’importanza della lucidità mentale e del margine di crescita della squadra. Ancora out Di Francesco

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Aquilani mette in guardia i suoi alla vigilia dell’Empoli: non cadere nel tranello di “guardare la classifica e bearsi per quanto fatto”, non considerare “l’impegno di domani come abbordabile solo perché l’avversario finora non ha fatto bene e sta attraversando una fase di nero profondo”. Il tecnico sembra voler “giocare a carte scoperte”. “È evidente che l’ultimo turno di Carrara gli abbia lasciato del ‘veleno‘ addosso, smorzato solo leggermente dalla reazione finale della squadra che ha cercato, voluto e trovato il pareggio in extremis”. “L’avevo detto che quella partita poteva nascondere insidie. Il livello non deve abbassarsi se vogliamo continuare a crescere: mercoledì è successo e la partita è andata irrimediabilmente sporcandosi”.

“Terza gara in una settimana, ci arriveremo diversamente”

“Quella che abbiamo davanti sarà la terza in una settimana, il che vuol dire che ci arriveremo in maniera diversa dal solito: alle spalle abbiamo due match tosti e dispendiosi ma ci sentiamo comunque pronti“, spiega Aquilani.

Poi si concentra sulla rabbia agonistica: “Mi auguro che ce ne sia tanta per aver perso punti nelle ultime due”. Accanto ad essa e sullo stesso piano però l’allenatore mette pure l’attenzione perché “quella biancazzurra rimane una squadra di valori” e “la lezione dell’andata qualcosa dovrà pure averla insegnata”.

“Empoli gruppo importante, andata tappa utile per crescere”

“A livello di rosa l’Empoli è un gruppo importante”, ribadisce Aquilani. “L’andata è stata una brutta giornata ma ha rappresentato una tappa utile per diventare quello che siamo oggi: da lì siamo cresciuti come accade sempre in un percorso quando si incappa in un passo falso”.

Un riferimento alla sconfitta subita all’andata che però è servita alla squadra per maturare e trovare la propria identità. La sfida di domani rappresenta quindi anche un’occasione di riscatto dopo quella battuta d’arresto e il recente pareggio di Carrara.

“Non preoccupa stanchezza atletica ma mentale”

“In questo senso non mi preoccupa tanto la stanchezza atletica dei ragazzi quanto quella mentale: è essenziale che ci si ponga degli obiettivi da qui alla fine perché i margini di miglioramento ci sono e sarebbe un peccato non inseguirli”, conclude Aquilani.

Un messaggio chiaro alla squadra: non accontentarsi di quanto fatto finora ma continuare a puntare in alto, sfruttando i margini di crescita ancora disponibili. La sfida contro l’Empoli potrebbe rappresentare per il Catanzaro “l’occasione per riequilibrare un po’ il quadro” dopo i punti persi.

Di Francesco ancora out

Della sfida contro gli uomini di Dionisi non farà parte Di Francesco, ancora ai box per infortunio: “È entrato in un tunnel e l’unica cosa che si può fare è stargli vicino in questo momento. Soffre il fatto di non giocare e bisogna gestirlo. Sono sicuro che ci tornerà utile come ha dimostrato a Pescara, mi auguro solo di riaverlo presto”, le parole di Aquilani.

Un’assenza pesante per il tecnico che conta però di recuperare presto il giocatore, fondamentale nello scacchiere giallorosso come dimostrato nella trasferta di Pescara.

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