4 Novembre 2026
4 Novembre 2026
Pubblicità – facebook.com
Pubblicità

A Cosenza, la svolta parte dall’Eccellenza: l’istanza della DB Rossoblù Luzzi per giocare al “San Vito-Marulla”

La società e una cordata di imprenditori presentano in Comune la richiesta per cinque gare. In cantiere l'incorporazione del titolo sportivo e l'accordo per lo storico marchio "Cosenza Calcio 1914". Carratelli: "Stadio imprescindibile"

Pubblicità – autobencivenni.com
Pubblicità

Un progetto mirato a rifondare e rilanciare il calcio a Cosenza starebbe muovendo i primi passi ufficiali. L’A.S.D. D.B.Rossoblù Città di Luzzi, compagine attualmente militante nel campionato di Eccellenza, ha inoltrato un’istanza al Comune di Cosenza per richiedere la disponibilità dello stadio “San Vito-Marulla” già a partire dalla stagione in corso. Il documento, datato 3 novembre 2026 e protocollato presso gli uffici municipali, è stato redatto dallo Studio legale Carratelli nell’interesse della società sportiva e di un nutrito gruppo di imprenditori e professionisti locali.

L’iniziativa poggia su un accordo programmatico stretto tra la dirigenza del club di Luzzi, la cordata di investitori e Giuseppe Citrigno, titolare dei diritti sul marchio e sui segni distintivi dello storico “Cosenza Calcio 1914”. L’obiettivo dichiarato è avviare un percorso di strutturazione e valorizzazione del movimento calcistico cittadino, riportando nel capoluogo una realtà rappresentativa dell’intera provincia. 

Tra i promotori che figurano nel progetto, oltre al presidente della DB Rossoblù Luca Gencarelli e a Citrigno, vi sono Luca Di Donna, Sergio Mazzuca, Vincenzo Rota, Armando Filomia, Filippo Maria Guido per LevelUp s.r.l., Salvatore Vetere, Andrea Cariola, Alessandro Semprevivo, Nino Antonio Musacchio, Aldo Nereo Salerno, Francesco D’Andrea e Francesco Maria Stefano, tutti rappresentati dall’avvocato Giuseppe Carratelli.

Le gare, l’evento per Bergamini e i costi d’utilizzo

Sul piano giuridico, la richiesta fa leva sull’articolo 4 della convenzione di concessione dello stadio in vigore dal 10 agosto 2023, norma che riserva al Comune di Cosenza la facoltà di destinare l’impianto ad altre manifestazioni o incontri agonistici non in concomitanza con le gare ufficiali del concessionario. In questa prima fase, l’autorizzazione è stata sollecitata per cinque incontri casalinghi che non presentano sovrapposizioni di calendario: l’esordio è ipotizzato per il 29 novembre contro l’Admo Pro Pellaro, a cui dovrebbero seguire le sfide con la Deliese (13 dicembre), la Reggio Ravagnese (7 febbraio 2027), l’US Palmese (7 marzo) e la Virtus Rosarno (2 maggio).

Per l’appuntamento del 29 novembre è stata inoltre programmata un’iniziativa speciale in memoria di Denis Bergamini, calciatore rossoblù le cui iniziali figurano nell’attuale denominazione del club. I componenti della cordata si sono dichiarati pronti a farsi carico integralmente dei costi d’uso della struttura in proporzione agli spazi impiegati, sottolineando come la nascita della nuova realtà risponda a un preciso interesse pubblico volto a riaggregare la tifoseria, coinvolgere le scuole calcio giovanili e attrarre capitali privati senza gravare sulle casse comunali.

Le precisazioni della cordata imprenditoriale e i prossimi passi

A chiarire la portata e le basi strategiche della proposta è giunta una nota ufficiale firmata dall’avvocato Giuseppe Carratelli per conto del gruppo promotore.

“A seguito delle recenti notizie pubblicate in merito al progetto di ripartenza del calcio a Cosenza, per conto del gruppo di imprenditori e professionisti cosentini coinvolti nell’iniziativa, risulta doveroso fornire le seguenti precisazioni. È in corso di definizione un progetto sportivo-societario finalizzato alla ripresa dell’attività agonistica sotto i colori storici del Cosenza Calcio 1914, partendo dal campionato di Eccellenza mediante incorporazione del titolo sportivo dell’A.S.D. DB Rossoblù città di Luzzi. Il progetto è promosso da un gruppo di imprenditori e professionisti del territorio cosentino, uniti dalla comune volontà di ricostruire un percorso societario e sportivo solido, trasparente e sostenibile, nel pieno rispetto della normativa federale e delle regole sportive vigenti. La condizione imprescindibile è l’utilizzo dello stadio San Vito Marulla. L’iniziativa nasce dalla convinzione che il ritorno del calcio a Cosenza debba passare attraverso un radicamento territoriale autentico, valorizzando la storia, la tradizione ed il senso di appartenenza della piazza rossoblù. Il gruppo intende operare con la massima serietà e trasparenza, ponendo le basi per una gestione equilibrata e proiettata al lungo periodo, con l’obiettivo di restituire alla città un progetto sportivo sostenibile. I dettagli relativi alla struttura societaria,all’assetto organizzativo e alle linee guida del progetto tecnico-sportivo saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che verrà convocata nei prossimi giorni», si legge nel documento diffuso dal legale.

L’attenzione resta ora puntata sul Palazzo di Città, in attesa del provvedimento espresso con cui l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franz Caruso valuterà l’adozione del titolo d’uso temporaneo per l’impianto sportivo.

Pubblicità – facebook.com
Pubblicità – scaranogroup.it

LASCIA UN COMMENTO

ARTICOLI CORRELATI

Pubblicità
Pubblicità – cisal.org
Pubblicità – autobencivenni.com

ULTIME NOTIZIE

Pubblicità – micheleaffidato.it
× Sponsor