Un avvio di campionato ben al di sotto delle aspettative proietta il Cosenza in una delicata crisi di risultati e di classifica. Dopo sette giornate di Serie C, la formazione silana occupa la penultima posizione con appena due punti conquistati, frutto di cinque sconfitte e due pareggi, evidenziando enormi difficoltà nell’impatto con il torneo. La squadra allestita a fine agosto dal direttore sportivo Lucioni paga dazio soprattutto sul piano difensivo, condiviso con il Giugliano il triste primato di peggiore difesa del girone con 16 reti incassate contro le sole 5 realizzate.
Le scelte della società e la gestione tattica
Nonostante la presenza di alcuni slot ancora liberi in organico, la linea della società appare orientata a non intervenire sul mercato dei calciatori svincolati. Una scelta di continuità che lascia la rosa nella sua conformazione attuale, arrivata dopo lo smantellamento del gruppo della scorsa stagione e la realizzazione di significative plusvalenze. Sul campo, il tecnico Coppitelli ha fatto ruotare quasi tutti gli elementi a disposizione nel tentativo di trovare l’assetto ideale. Se l’impianto di gioco mostra sprazzi di identità, continuano a mancare automatismi incisivi negli ultimi trenta metri, anche se i progressivi rientri e la crescita di condizione di elementi come Palazzino, Palmieri e Dzepar potrebbero garantire maggiore equilibrio tattico e pericolosità offensiva.
Il fattore campo e la tradizione favorevole
La svolta stagionale passa inevitabilmente dalla prossima sfida casalinga contro il Foggia di Auteri, compagine in ripresa dopo l’ultimo successo per 2-0 ottenuto contro il Sorrento. I precedenti storici sorridono ai rossoblù, capaci di collezionare 11 vittorie, 10 pareggi e una sola sconfitta nei confronti diretti con i pugliesi. La gara si disputerà domenica alle ore 14,30 sul terreno di gioco dello stadio “Scida” di Crotone, struttura che continuerà ad ospitare i silani in attesa della regolare agibilità del “San Vito-Marulla”, impianto interessato da lunedì scorso dai lavori di riqualificazione finanziati per un importo totale di 7 milioni di euro.
Ipotesi di formazione per la sfida decisiva
In vista del match contro i pugliesi, Coppitelli sembra intenzionato a confermare per grandi linee la struttura tattica vista nella trasferta di Bari. Il pacchetto arretrato dovrebbe disporsi a tre, mentre la linea mediana vedrà agire Contiliano a destra con uno tra Giannini e Barone sulla corsia opposta, affiancati al centro da D’Alena e Palmieri. Sulla trequarti si candida uno tra Energe e Palazzino al fianco dell’irlandese McJannet, a supporto dell’unica punta che uscirà dal ballottaggio tra Petrovic e l’ex cagliaritano Achour.













