× Sponsor
11 Marzo 2026
5.8 C
Calabria
spot_img

Cosenza Calcio, la rivolta del Centro Coordinamento: “La città è umiliata, ora scendiamo in piazza”

Duro attacco dello storico sodalizio dei club contro la gestione del patron Guarascio, accusata di dilettantismo e mancanza di etica. Chiesto l'intervento urgente del Sindaco per tutelare la dignità e l'immagine della provincia.

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

Il Centro Coordinamento Club Cosenza rompe il silenzio e lo fa con toni senza precedenti, denunciando una deriva che ha ormai superato i confini del campo per investire il decoro e la dignità dell’intera comunità bruzia. In una nota ufficiale, il sodalizio si fa portavoce di una cittadinanza ferita, parlando apertamente di una gestione societaria che infanga il nome di Cosenza a livello nazionale.

“Il Centro Coordinamento Club Cosenza – riporta la nota – facendosi portavoce del sentimento di profonda umiliazione che avvolge l’intera tifoseria e la cittadinanza, rompe il silenzio di fronte a una deriva che non ha più nulla di sportivo, ma che riguarda ormai il decoro, l’etica e la dignità della nostra città e dell’intera provincia”. La denuncia punta il dito contro l’approssimazione del club: “Le parole dell’ex DS Fabio Lupo, che ha denunciato un “divario culturale” incolmabile, trovano conferma in episodi che definire imbarazzanti è un eufemismo: dalle offese gratuite rivolte a tesserati di altre società, fino alla gestione grottesca dei rapporti con la quaterna arbitrale. Ormai possiamo definirla una questione di Igiene Sociale”.

L’appello alle istituzioni e la fuga dei dipendenti

Per il Centro Coordinamento, il Cosenza Calcio non può essere considerato una proprietà privata intoccabile, ma un “bene immateriale della comunità”. Da qui la richiesta di un intervento diretto delle autorità locali: “Cosa deve accadere ancora perché le autorità cittadine intervengano? Cosa ne è stato delle promesse fatte durante la riunione dello scorso 29 settembre al Cinema S. Nicola? Invitiamo formalmente il sindaco di Cosenza e le istituzioni locali a farsi carico di questa situazione”.

La crisi è certificata, secondo i tifosi, dalla massiccia fuga di figure professionali. Oltre ai dirigenti di alto profilo come il DG Gualtieri e il DS Lupo, la nota sottolinea come decine di dipendenti e concittadini abbiano scelto di abbandonare la società “perché sono venute a mancare le condizioni minime di dignità e rispetto reciproco”, lasciando le gradinate del “Marulla” sempre più vuote.

Manifestazione cittadina in arrivo

La protesta è pronta a trasferirsi dal piano mediatico a quello stradale. Il Centro Coordinamento ha infatti annunciato una mobilitazione generale: “Il Centro Coordinamento chiama dunque a raccolta tutti i tifosi rossoblù, i cittadini e chiunque senta ferito il proprio senso di appartenenza. È tempo di scendere in piazza. Annunciamo sin da ora una manifestazione per le vie del centro cittadino (data e ora saranno concordate con tutti i gruppi organizzati, nella speranza che l’obiettivo comune possa finalmente unirci) per gridare il nostro sdegno”.

La lista del disimpegno: 32 addii eccellenti

A corredo della denuncia, il Centro Coordinamento ha pubblicato un elenco di 32 nomi, definiti come persone che hanno scelto di non essere più “complici di questo scempio”. La lista comprende professionisti di ogni settore:

“Salutiamo con rispetto chi ha scelto di non essere più complice di questo scempio: Emanuele Del Duca, Rosanna Mortati, Andrea Napoli (area Marketing); Carlo Sprovieri (team manager primavera)¸ Marcello Arnieri, Donatella Torchia, Giulio Binetti (Accompagnatore); Mario Palmieri (Addetto Arbitri); Daniela Fiorelli (Resp. Org. Settore Giovanile); Gaia Fedrizzi (Amministrativo); Fabrizio Perna, Marco Michelin (Social Media manager); Andrea Montanini (SLO); Giorgio Palermo, Giampiero Gagliardi (Magazzinieri); Francesco Farina Michele De Marco (Fotografi); Daniele Cianflone (ufficio Stampa)¸ Sergio Caira (medico sociale); Roberta Anania (Ad) Daniele Vommaro; Francesco Spingola (Prep. Portieri prim.) e poi l’ex dg Ursino, l’ex team manager Kevin Marulla, l’ex Addetto stampa Gianluca Pasqua, l’ex responsabile sicurezza Luca Giordano, l’ex responsabile del settore giovanile Sergio Mezzina, l’ex speaker Piero Tucci, l’ex ds Fabio Lupo, l’ex dg Salvatore Gualtieri, l’ex magazziniere Umberto Vommaro e l’ex fisioterapista Gennaro Zumpano”.

spot_imgspot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE