4 Ottobre 2026
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Cosenza, continua l’incubo allo Scida: il Foggia passa 2-0. Sesta sconfitta per i Lupi

Il Cosenza parte con buona intensità ma si spegne progressivamente. Ravasio sblocca il match con una splendida sforbiciata, nel finale Petito chiude i conti in contropiede. Per i rossoblù ancora nessuna vittoria dopo otto giornate e appena due punti in classifica

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Il Cosenza non riesce a invertire la rotta e incassa contro il Foggia la sesta sconfitta nelle prime otto giornate di campionato. Allo stadio Ezio Scida di Crotone, i rossoblù di Coppitelli cadono per 2-0 al termine di una gara nella quale, dopo un avvio incoraggiante, la squadra si spegne progressivamente lasciando spazio alla formazione pugliese. Un’altra giornata difficile per i Lupi, che restano così l’unica squadra del girone a non aver ancora conquistato una vittoria. Il bottino dopo otto partite è di appena due punti: un avvio di stagione che assume ormai i contorni della tragedia.
A fare da sfondo alla sfida anche un manto erboso tutt’altro che in condizioni ottimali, inevitabilmente provato dal continuo utilizzo dello Scida da parte di Cosenza e Crotone e dall’assenza di una settimana di riposo per il terreno di gioco.

Cosenza intraprendente, ma il gol non arriva

Coppitelli sceglie di affidarsi al tridente composto da Energe, Petrovic e Palazzino, con l’obiettivo di aggredire subito il Foggia. I rossoblù provano a prendere il controllo della gara e al 14′ costruiscono la prima occasione sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Palazzino raccoglie il pallone e prova a concludere, ma la difesa pugliese riesce a chiudere gli spazi.
Al 19′ il Cosenza decide di giocare la propria FVS per un contatto in area ai danni di Dalmazi. Il direttore di gara va alla revisione, ma dopo aver visionato l’episodio non ravvisa gli estremi per concedere il calcio di rigore.

Il Foggia cresce con il passare dei minuti e al 25′ costruisce una buona azione sulla corsia mancina. Petito entra in area e prova la conclusione, ma il pallone termina alto. La risposta rossoblù arriva tre minuti più tardi con una clamorosa opportunità. Energe serve Petrovic, che si ritrova a tu per tu con il portiere: l’attaccante, però, non riesce a concretizzare e spreca una ghiotta occasione per portare avanti il Cosenza.

Al 38′ i Lupi provano a rendersi pericolosi direttamente da calcio piazzato, ma la difesa del Foggia riesce a liberare l’area. Nel finale di primo tempo sono invece gli ospiti a sfiorare il vantaggio: al 46′ Rizzo è protagonista di un ottimo intervento, anticipando splendidamente Zuccon sulla girata di testa. Si va così all’intervallo sullo 0-0.

Ravasio inventa la sforbiciata e porta avanti il Foggia

Il Cosenza prova a ripartire con maggiore convinzione nella ripresa. Nei primi minuti Energe entra in area e tenta la conclusione, ma il pallone finisce fuori. Il Foggia risponde immediatamente con Luciani, che al 48′ calcia dal limite senza trovare lo specchio della porta. Al 53′ arriva anche un’espulsione dalla panchina pugliese per proteste.
Un minuto più tardi, però, il Foggia trova il modo di sbloccare una partita fino a quel momento equilibrata. Zuccon serve Ravasio, che si inventa una splendida conclusione in sforbiciata e batte Rizzo. Un gesto tecnico di pregevole fattura che vale lo 0-1. Il gol cambia completamente l’inerzia della gara. Il Foggia prende fiducia e al 57′ ci riprova con Petito, che calcia centralmente trovando la presa sicura di Rizzo.
Coppitelli prova a scuotere la squadra con i cambi: al 60′ escono Palmieri e Palazzino, dentro Dzepar e Achour. Al 64′ doppia sostituzione per il Foggia, con Coulibaly e Merdji che prendono il posto di Luciani e Gallo. Due minuti più tardi tocca ad Almaviva, che rileva Giannini.

Il Cosenza prova a reagire, ma senza convinzione

I rossoblù provano a rimettersi in partita al 69′. Petrovic riesce a incunearsi in area e tenta l’imbucata per Almaviva, ma la difesa pugliese è brava ad anticipare il giocatore rossoblù. Il Foggia continua però a essere pericoloso negli spazi e al 70′ Todisco tenta la conclusione al volo, senza riuscire a centrare la porta.
Al 75′ nuovo episodio sotto revisione: intervento di Seck su Petrovic all’interno dell’area di rigore. Anche in questo caso, dopo il controllo, il direttore di gara decide di non concedere il penalty. Il Foggia continua a gestire il vantaggio e al 76′ sostituisce Zuccon con Ngana. All’80’ dentro anche Parisy al posto di Di Pasquale.

Coppitelli si gioca le ultime carte all’84’, richiamando in panchina Energe e McJannet per inserire Quieto e D’Alena. Il Cosenza tenta il forcing finale, ma senza riuscire a costruire una vera occasione da gol. All’87’ Quieto prova a calciare, ma scivola al momento della conclusione e il pallone termina fuori.

Nel finale il Foggia chiude i conti

Con cinque minuti di recupero ancora da giocare, i rossoblù tentano l’ultimo assalto. Al 93′ è ancora Quieto a provarci, raccogliendo un cross sugli sviluppi di un calcio piazzato. La conclusione, però, sfila sul fondo.
È l’ultimo sussulto del Cosenza.
Sul ribaltamento di fronte il Foggia costruisce un contropiede devastante e trova il raddoppio proprio nel finale. È Petito a presentarsi davanti alla porta e a firmare il definitivo 0-2.

Al triplice fischio arriva così la sesta sconfitta stagionale del Cosenza, che continua a rimandare l’appuntamento con la prima vittoria. Dopo un avvio di gara tutto sommato positivo, i Lupi si sono progressivamente spenti, lasciando campo e fiducia al Foggia. Il gol di Ravasio ha fatto il resto, mentre nella ripresa la reazione rossoblù è stata troppo timida per riaprire realmente la partita.
Otto giornate, due soli punti e nessuna vittoria: per il Cosenza quello che sembrava un complicato avvio di campionato è ormai diventato un vero e proprio incubo.

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