Il Cosenza si trova davanti al bivio più importante della sua stagione. Nella cornice suggestiva dello stadio “Arechi” (stasera ore 20,30), la squadra di Antonio Buscè è chiamata a scegliere la propria direzione: da un lato, riaprire il varco per la rincorsa al primo posto, complice il rallentamento del Benevento contro la Casertana che permetterebbe ai rossoblù di issarsi in terza posizione a soli 6 punti dalla vetta, dall’altro, rassegnarsi a un torneo con aspettative ridotte in attesa dei playoff.
La strategia di Buscè: ritmo alto e nervi saldi
Il tecnico napoletano non si è nascosto, definendo il match contro i granata come un vero e proprio “scontro diretto”. La Salernitana, costruita come una “big” del campionato, sta vivendo un momento di forte pressione ambientale non occupando la prima posizione, un fattore che il Cosenza dovrà essere bravo a sfruttare.
“Mantenere alto il ritmo, concedendosi poche pause. Soltanto con una prestazione di alto livello possiamo avere chance di abbandonare il terreno di gioco con un responso positivo” ha dichiarato Buscè, sottolineando la necessità di riscattare la recente prova opaca contro il Monopoli senza farsi destabilizzare da un ambiente che si preannuncia ostile.
L’esordio di Ciotti e i dubbi a centrocampo
Per quanto riguarda l’undici titolare, le novità non mancano. È previsto il debutto dal primo minuto per l’ex Trapani Ciotti nel ruolo di terzino destro, mentre al centro della difesa rientrerà Caporale (vecchio obiettivo di mercato proprio della Salernitana) in coppia con Dametto. A centrocampo, l’assenza dello squalificato Langella obbliga Buscè a ridisegnare il reparto. Al momento le certezze sono Kouan, Garritano e Contiliano, ma il tecnico valuta due varianti tattiche: il passaggio alla difesa a tre, con l’esclusione di un centrocampista. Il passaggio al 4-2-3-1, avanzando Garritano sulla trequarti.
In attacco, Achour insidia la titolarità di Beretta, mentre Emmausso contende il posto a Florenzi. Il neo-acquisto Ba sta bene e, seppur pronto, dovrebbe inizialmente accomodarsi in panchina per poi subentrare a gara in corso.










