Aspirare al ritorno in Serie B significa, prima di tutto, saper convivere con un margine d’errore ridottissimo e una pressione psicologica costante. Per il Cosenza il countdown terminerà mercoledì sera, quando i riflettori del “Marulla” si accenderanno per il debutto nei playoff contro il Casarano. La compagine di Buscè inizia un percorso tortuoso che richiederà tre settimane di massima intensità e perfezione tattica per centrare l’obiettivo finale. Contro avversarie di alto livello, la squadra rossoblù dovrà dimostrare di saper abbinare la necessaria malizia agonistica a una soglia di attenzione mai così elevata, sfruttando l’esperienza di leader come D’Orazio e Palmieri, unici elementi in rosa ad aver già assaporato la vittoria in questa post-season durante le loro carriere.
Il ritorno dei titolari e i dubbi tattici di Buscè
Dopo la seduta di allenamento mattutina odierna, il gruppo chiuderà la marcia d’avvicinamento al secondo turno con la rifinitura di domani. Rispetto alle ultime uscite, il tecnico napoletano è pronto a rilanciare Dametto dal primo minuto: il centrale sardo è in forte vantaggio per affiancare Moretti nel cuore della difesa, sebbene resti viva l’ipotesi di confermare Caporale al centro con Ferrara dirottato sulla corsia esterna. Le novità più attese riguardano però la zona nevralgica del campo, dove torneranno a dettare i ritmi Christian Langella e Ciotti, entrambi preservati nell’ultimo turno di campionato. Insieme a Palmieri, dovrebbero comporre il terzetto mediano incaricato di gestire il possesso e gli inserimenti necessari per scardinare la difesa pugliese.
Ballottaggi offensivi per una maglia da titolare
Il vero nodo che Buscè dovrà sciogliere nelle prossime ore riguarda la corsia destra d’attacco. Baez appare attualmente favorito per una maglia da titolare, ma la concorrenza di Emmausso resta serrata e potrebbe indurre il tecnico a soluzioni alternative dell’ultimo minuto, come l’avanzamento di Cannavò sulla linea degli attaccanti. Per quanto riguarda il ruolo di riferimento centrale, Mazzocchi ha scalato le gerarchie grazie alla rete siglata contro il Trapani e sembra destinato a guidare il reparto offensivo dal fischio d’inizio. Beretta, che pure ha offerto ottime garanzie nella seconda metà della stagione, resta una risorsa preziosa da utilizzare a partita in corso in un match che si preannuncia teso e tatticamente bloccato.







